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Nuova Mazda MX 5, prova su strada della spider giapponese

MAZDA MX 5  è un classico dell’automobilismo, entrata nei guinness come spider più venduta di tutti i tempi. Il suo segreto? Semplice, la sua stessa idea di fondo, una due posti secchi sportiva, divertente da guidare come un kart e accessibile a tutti. La solista, non solo perché durante il super test cabrio di Autoappassionati è l’unica con questa filosofia, ma perché attualmente nel mercato è rimasta l’unica a coprire una nicchia di mercato. Mentre una volta la piccola spiderina giapponese, la cui prima serie è nata nel 1989, si contendeva il mercato con l’italiana Fiat Barchetta e l’inglese MG TF, oggi giorno invece è rimasta l’unica nel suo genere, proprio ispirandosi alle spider italiane e inglesi di un tempo.

Fedele alla capote in tela

Sulla versione 20th Anniversary, edizione limitata che tuttavia rappresenta una entry level, è presente la copota in tela, come esige uno spiderista puro. Semplice ma geniale sono i due aggettivi che si addicono a questa capote, che dall’interno si apre molto agevolmente, anche con una mano sola; basta sganciare la leva al centro del montante parabrezza e “lanciare” indietro il tutto. Cinque secondi e vi trovate con i capelli al vento. Altrettanto semplice è il movimento di chiusura, che permetterà di avere una vettura ben isolata dall’acqua e dal freddo grazie alla buona fattura della tela. Inoltre, durante l’inverno avrete a disposizione il lunotto in vetro vero con tanto di resistenze termiche per disappannarlo. È vero, al giorno d’oggi va di moda il tetto rigido retraibile, disponibile per altro nel listino della mx-5 con un sovrapprezzo di 1.700€, però prendetela così, per mantenere inalterato il fascino di questa due posti e godersi la vita in plein air.

Pesi ben equilibrati

La piccola Mazda presenta una configurazione con motore longitudinale e trazione posteriore. A guidarla sembra molto ben equilibrata con tutto il peso concentrato al centro. Difatti il propulsore è alloggiato dietro all’assale anteriore, così che la vettura acquista un handling eccezionale. Anche escludendo i controlli di trazione e guidando un po’ allegri in un percorso collinare, la vettura presenta un comportamento neutro e sempre prevedibile, merito anche delle sospensioni a quattro ruote indipendenti con doppio triangolo all’anteriore. A voler strafare, poi, ci si può dilettare in divertenti sovrasterzi di potenza.

Un motore da tutti i giorni

A guidare la mx-5 si percepisce un motore dal comportamento fluido, anche se in basso risulto un pochino vuoto, abbinato a un ottimo cambio a 5 rapporti dalla leva di molto corta, da vera auto sportiva. Il propulsore, 1.8 L benzina, però è da vettura GT più che da super sportiva, infatti è un po’ lento a salire di giri. Tuttavia i 126 Cv a 6 500 giri, sono più che sufficienti per una guida divertente , anche in relazione al peso piuma del corpo vettura, e se vi manca la sensazione “del calcio nella schiena”, pensate al lato positivo, non farete venire la nausea alla fidanzata. Battute a parte, nell’uso quotidiano (è questo quello per cui è stata concepita ) anche il motore si dimostra una scelta equilibrata, divertente senza essere eccessivo.

Abitacolo semplice ma ben studiato

All’interno, l’abitacolo è molto semplice ed essenziale, tuttavia ben studiato nei cassetti portaoggetti, da quello nel tunnel centrale a quelli dietro i sedili. Di serie radio con CD MP3 con impianto stereo a 6 autoparlanti e presa Aux; manca tuttavia la comoda presa USB. Il quadro strumenti, composto da tachimetro, conta giri, indicatore livello carburante, temperatura dell’acqua e pressione dell’olio (poco significativo per il più dei driver ) è ben leggibile e ha quel tocco di fascino retrò. La seduta è da sportiva pura, bassa come sui kart ed i sedili contengono abbastanza bene.

Da questa prova si capisce facilmente il successo di questa vettura, accessibile a tutti e molto divertente. Bastano infatti soli 23 900 € per portarvi a casa una vettura dalla linea molto piacevole, che non passa certo inosservata, e completa di tutto, compresi i cerchi in lega da 17 pollici. E poi il piacere di guida che regala questa spider non si trova molto facilmente in altre automobili. Insomma, se siete stanchi delle solite berline da famiglia che regalano ben poche emozioni, e desiderate una macchina che vi faccia stampare un sorriso perenne sul viso, questa Mazda Mx-5 potrebbe fare al caso vostro, magari come seconda vettura in casa.

Autoappassionati.it

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