“Sono state qualifiche difficili per tutti, le posizioni sono cambiate in continuazione”, ricorda il ferrarista, il più veloce in Q1, superato poi da Vettel nel Q2 e infine nell’ultimo giro di qualifiche. “Il primo tentativo non è stato granchè, ho anche trovato traffico nel primo settore. Sapevo che avevo un buon potenziale con il secondo set di gomme e ho spinto al massimo”, dice Alonso nella conferenza successiva alle prove ufficiali.
Lo spagnolo parte alle spalle della Red Bull del tedesco Sebastian Vettel e della McLaren-Mercedes dell’inglese Lewis Hamilton, ma entrambi hanno la chance di vincere il Mondiale, solo in caso di flop del ferrarista. “Sappiamo che ci sono 4 piloti in lotta per il titolo. Tutto può succedere domani, come hanno dimostrato le ultime gare che abbiamo disputato. In Corea la Red Bull ha avuto problemi meccanici, in Brasile ci sono stati inconvenienti nei pit-stop. Sarà una gara molto lunga, noi siamo in una posizione forte”, conclude.
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