L’auto, presentata ancora come concept ed in versione coupé allo scorso Salone di Parigi, si svela così per la prima volta in veste definitiva e con il tetto ripiegabile. I cambiamenti ci sono e riguardano molti aspetti dell’auto, a partire dal frontale che presenta nuovi gruppi ottici, il cofano più lungo, la fiancata scolpita e il posteriore ridisegnato.
Rispetto alla generazione attuale la nuova BMW Serie 6 Cabrio cresce un po’ in lunghezza (+7,4 cm, 4,89 metri totali) larghezza (+3,9 cm, 1,89 metri totali) e altezza (+0,9 cm, 1,36 totali). Anche il passo aumenta fino a 2,85 metri, favorendo così l’abitabilità e la capienza del bagagliaio, variabile tra i 300 e 350 litri a seconda che la capote, rigorosamente di tela, sia aperta o chiusa.
L’operazione di apertura tetto richiede 19 secondi e può essere effettuata fino ai 40 km/h, mentre per chiuderlo ci vogliono 24 secondi.
I motori disponibili all’inizio saranno 2: un 6 cilindri in linea e un V8, entrambi a benzina e con la tecnologia BMW TwinPower Turbo. Il primo è un iniezione diretta da 320 CV a e una coppia massima di 450 Nm. Numeri che permettono prestazioni interessanti: da 0 a 100 km/h 5,7 secondi e velocità massima di 250 km/h (limitata elettronicamente) con consumo medio di 7,9 litri per 100 chilometri e 185 g/km di CO2 emessa. Il secondo ha una potenza di 407 CV e coppia di 600 Nm. Il classico 0-100 avviene in 5,0 secondi e la velocità massima è, come per la versione con il 6 cilindri, limitata elettronicamente a 250 km/h. Consumi ed emissioni sono un po’ più alti: 10,7 litri per 100 chilometri 249 grammi per chilometro di CO2 emessi.
Per entrambi i propulsori è previsto un cambio automatico a 8 marce, mentre la versione con il 6 cilindri monta anche il sistema Start Stop automatico.
Anche all’interno si respira aria nuova, con il nuovo disegno della plancia centrale e l’introduzione di un nuovo monitor da 7 o 10,2 pollici che racchiude tutte le informazioni relative al sistema di infotainmente.
Gentemotori.it
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