ESTRIMA BIRO’ –
Del resto le caratteristiche dell’Estrima Birò sono interessanti: è elettrico, si ricarica da una semplice presa da 220 Volts, con un pieno di energia (che costa meno di 1 euro) percorre 70 chilometri alla velocità (imposta per legge) di 45km/h e può circolare liberamente nelle Zone a Traffico limitato. In più ha dimensioni compatte, disegnate apposta per coniugare i vantaggi di un mezzo a due ruote (agilità e maneggevolezza, bassi consumi, possibilità di parcheggio nelle aree dedicate ai motocicli) con quelli delle piccole vetture (protezione dagli agenti atmosferici e dagli urti, stabilità).
L’abitacolo è piuttosto curato, ci sono due sedili e un piccolo bagagliaio, e volendo si può arricchire con il classico stero con CD, presa Aux e Bluetooth. Ma tra le cose più interessanti c’è il sistema Boost, una levetta che su strada permette di aumentare momentaneamente potenza e coppia dei due motori elettrici brushless installati sulle ruote posteriori per aumentare le prestazioni del veicolo solo quando serve, ad esempio nelle fasi di sorpasso o in salita.
Il Boost dura 20 secondi, ma permette così di affrontare pendenze fino al 20% e di raggiungere i 45 orari in poco più di 10 secondi (contro i 17,5 necessari nella marcia normale). Il Birò si può guidare a 14 anni, si ricarica in un tempo variabile tra 7 e 14 ore e costa 7.500 euro, da cui vanno detratti tutti gli incentivi del caso, che in alcune regioni possono superare i 1.500 euro.
l.c.
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