La nuova Alfa Romeo Giulia utilizzerà lo stesso pianale della media di segmento C Alfa Romeo Giulietta: i tecnici della casa automobilistica del Gruppo Fiat (Fiat S.p.A., per i più puntigliosi) l’hanno modificato per aggiungervi centimetri posteriori. La trazione anteriore sarà inoltre affiancata da un dispositivo di tipo elettronico, denominato Active Roll Control, che monitorerà il rollio della berlina Giulia in curva e che interverrà sulla tre volumi Alfa Romeo per garantire un comportamento saldo e corretto, grazie all’irrigidimento degli ammortizzatori e delle molle.
Una gamma di motorizzazioni turbo disponibili per la nuova Alfa Romeo Giulia: la berlina di segmento D sarà dotata del motore quattro cilindri in linea 1,4 litri MultiAir sovralimentato sia nella versione da 120 cavalli che in quella da 170 cavalli, del motore quattro cilindri in linea 1.750 TBi benzina sovralimentato da 200 cavalli e di una gamma di motori diesel con potenze compre tra 105 cavalli e 200 cavalli.
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