Il mercato dell’auto è già in difficoltà e se quest’anno si chiuderà con 1.960.000 unità immatricolate, nel 2011 si dovrebbero immatricolare ancora meno auto: 1.850.000 in base alle ultime previsioni che non sono di certo confortevoli. Le famiglie sono costrette in questo momento a ridurre la spesa per la gestione della vettura. Come è emerso dal Rapporto Aci-Censis, per gli non si rinuncia all’auto per gli spostamenti più brevi, mentre per le lunghe percorrenze si predilige il mezzo pubblico. A causa ovviamente del costo della benzina, considerato a ragione troppo alto e quindi anche se gli italiani sono da sempre molto legati agli spostamnenti in auto, si trovano costretti dal momento economico sfavorevole a guidare e spostarsi di meno con la macchina.
Bisognerebbe rivitalizzare il mercato dell’auto con un nuovo e importante impulso al processo di ottimizzazione del parco circolante, per questo motivo il 47,5% delle famiglie chiede una nuova fase di incentivi per la sostituzione del proprio veicolo, a dispetto delle decisioni scaturite fino ad oggi dai maggiori responsabili pubblici e privati del settore automobilistico. Dati abbastanza preoccupanti che non fanno ben sperare per il prossimo anno, a meno che, ma al momento non sembrerebbe, non ci siano delle novità in merito per scongiurare un nuovo crollo delle immatricolazioni.
Allaguida.it
Se si guarda alle auto di qualche decennio fa, i cambi manuali avevano quasi sempre…
La nuova Formula 1 è partita dall’Australia con un messaggio piuttosto chiaro. La Mercedes sembra…
C’eravamo illusi, eccome, perché per mesi la Formula 1 ci ha raccontato la nascita di…
Charles Leclerc ha scelto una delle Ferrari più leggendarie mai costruite per il giorno del…
Che cos’è il cooler che il team Mercedes ha dimenticato sulla vettura di Antonelli e…
Le prime qualifiche della stagione di Formula 1 a Melbourne hanno subito raccontato una storia…