A decidere i fortunati vincitori è stato un computer, il suo sistema di estrazione non è stato svelato, e il suo “lavoro” è stato seguito sia in diretta TV e via Internet da milioni di persone. Una trasmissione che è stata stabilita dalle autorità per evitare che si potesse pensare ad un imbroglio. La lotta all’auto nuova in Cina è infatti un argomento molto delicato. A Pechino, nonostante la presenza di sei raccordi stradali che circondano tutta la città concentricamente, i mega incorghi stanno diventando una realtà quotidiana e l’uso dell’auto è fondamentale per gli spostamenti. Tuttavia il numero di vetture nella metropoli è davvero impressionante.
Solo nel 2010 a Pechino, dove vivono circa 19 milioni di persone, sono arrivati ogni giorno circa 2.000 nuovi veicoli e per questo la Capitale ha dovuto limitare quest’anno a 240.000 il numero delle immatricolazioni annue affidando ad un sorteggio mensile i nominativi dei fortunati. Niente liste di attesa quindi o vie preferenziali, ma una lotteria che assegna le targhe come da anni succede a Shanghai, un’altra mega-metropoli cinese che però conta un terzo delle auto di Pechino.
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