“Poche volte sono stato così contento per un dodicesimo posto perché dopo i test di Misano eravamo abbastanza pessimisti dato che avevo sentito veramente molto male. Qui invece è andata meglio, soprattutto questa mattina quando siamo riusciti a fare venti, venticinque giri con una buona velocità. Abbiamo ancora tanto lavoro da fare, ma abbiamo anche fatto parecchie cose: abbiamo lavorato sulla posizione di guida e stiamo cercando di capire, dei tanti dettagli che possiamo regolare sulla moto, quali siano le soluzioni migliori. La Ducati non va cambiata nel suo dna, dobbiamo sfruttarne i lati positivi e migliorare altri. Purtroppo nel pomeriggio ho perso molta forza e ho fatto più fatica ma alla fine sono riuscito a fare un’altra buona quindicina di giri. Diciamo che al momento ho parecchio dolore e poca forza mentre sarebbe meglio il contrario! Le difficoltà maggiori le ho in rettilineo e nelle frenate forti verso destra, come la curva 1 e la curva 4: solo lì perdo un buon secondo, mentre per il resto va già abbastanza bene perché rispetto a Valencia riesco a guidare meglio e la moto è migliorata. La cosa importante sarebbe riuscire a riposare bene stanotte per recuperare un po’ di mobilità, per fare altri 30, 40 giri domani. Proseguiremo con massaggi rilassanti e ghiaccio.”
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