Il provvedimento riguarda chi abbia conseguito la patente da oggi in avanti. L’obbligo di attenersi ai limiti di potenza dura per un anno dalla data di conseguimento della patente (vale anche per chi ha preso la patente a 40 anni o l’ha conseguita a seguito della perdita totale dei punti).
La ‘tara’ e’ la massa del veicolo vuoto piu’ quella del conducente, che per definizione si assume in 75 kg. Il rapporto potenza/tara si ottiene dividendo la potenza in kW per la tara in tonnellate; per i veicoli immatricolati prima del 4/10/2007 i dati della potenza e della tara sono riportati sulla carta di circolazione. Gli addetti ai lavori sottolineano come, almeno per i primi tempi, tocchera’ risalire alla tara con la calcolatrice in mano perche’ sulla questione c’e’ poca informazione da parte delle case automobilistiche. A complicare ulteriormente le cose c’e’ il fatto che il risultato del calcolo potenza/tara deve essere accurato fino al terzo decimale.
Percio’, se e’ anche solo di 55,001 kW/tonnellata, la vettura non puo’ essere guidata dal neopatentato.
Ansa
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