Le inondazioni a fine gennaio, nello stato di Johor, nel sud della Malesia hanno costretto circa 30.000 persone ad abbandonare le proprie case e stabilirsi temporaneamente in centri di accoglienza per le vittime. La gravità della situazione ha spinto i responsabili del circuito a fare la propria parte per alleviare le conseguenze di questa calamità naturale.
“Come è noto questa volta gli effetti delle inondazioni sono stati massicci. Si tratta della peggior alluvione in Johor di sempre,” ha detto Ahmad Dato Razlan Razali Ahmad, direttore esecutivo del Circuito Internazionale di Sepang . “In pratica, chiunque passi attraverso le nostre porte durante la tre giorni di test, personale del circuito e fornitori compresi, saranno invitati a lasciare una donazione minima di 2 ringgit malese (50 centesimi di euro, circa). I fondi raccolti saranno erogati alle persone colpite dalle inondazioni“.
“Nella prima prova all’inizio di questo mese abbiamo avuto una buona partecipazione, tra gli appassionati stranieri, e mi auguro che in questa seconda prova siano ancora di più. Oltre a vedere i loro idoli in azione, potranno anche mostrare la loro compassione per le vittime delle inondazioni”.
Motogp.com
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