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Hamilton, auto da sogno e sfida contro se stesso a Gran Turismo – VIDEO

Lewis Hamilton pubblica una serie di stories su Instagram in cui gioca al videogame Gran Turismo di cui è brand ambassador. Acquista la versione virtuale della Bugatti e della Zonda R e batte il record in modalità “Sfida il maestro”. E il maestro è lui stesso.

Hamilton mostra la versione virtuale della Bugatti Gran Turismo

Lewis Hamilton si diverte con il suo nuovo simulatore. Gioca a “Gran Turismo”, di cui è ambasciatore dal 2017. Sfida la sua versione virtuale con la Mercedes da Formula 1, e pubblica stories su Instagram con le supercar che aggiunge al suo garage nel gioco. Non va tanto lontano, però, da quello reale. Infatti, mostra una foto della Pagani Zonda R, accompagnata dal messaggio: “Non è la mia, ma è pur sempre bellissima“.

Hamilton, infatti, possiede una Zonda 760. La Zonda R, più ancora della 760, è nata per la pista. E’ una supercar senza limiti, libera, di carattere forte. Ha il passo più lungo della versione F a cui è ispirata, per prestazioni ancora più sportive.

Hamilton, le auto da sogno a Gran Turismo: la Bugatti

Hamilton continua il suo shopping di “auto da sogno“, posta in un’altra storia, con la Bugatti Gran Turismo, opera d’arte del 2015 da 1500 cavalli presentata in un due tonalità di blu come la storica Type 57 G Tank. I tecnici, che hanno coinvolto nella progettazione del team Dallara, hanno scelto di rappresentare così la fusione tra arte, forma e tecnica che caratterizza lo spirito del marchio Bugatti. E hanno così avviato un nuovo viaggio dopo l’esperienza di successo della Veyron

Sfida se stesso: il maestro contro il maestro

Hamilton ha anche girato con la Mercedes W08 con cui ha conquistato il Mondiale 2017. Ha scelto la modalità “sfida il maestro“, che poi è lui stesso. E ha battuto il record del gioco al primo incontro con la sua versione videoludica.

E’ una delle innovazioni dell’ultimo capitolo del gioco, che permette di sfidare l’auto fantasma del sei volte campione del mondo su dieci tracciati, avendo sempre a disposizione dati come punti di frenata e gestione dell’acceleratore. Si può perfino impostare un ritardo (in secondi) del fantasma per queste prove a tempo. Chi supera tutte le sfide ai livelli più difficili ottiene nel gioco un premio speciale dal design supervisionato dal team “Project 44” dello stesso Hamilton.

Leggi anche – Record, Hamilton e Marquez contro Schumacher e Agostini: ostacolo covid-19

Alessandro Mastroluca

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