Formula 1

Formula 1, Sprint Race: le regole del nuovo format di gara

Ipotesi Sprint Race per i circuiti che ospiteranno due gare nella nuova stagione di Formula Uno per non rendere uguali i due appuntamenti. Per far sì che entri in vigore è però necessaria l’unanimità da parte dei team.

Monoposto Formula Uno in gara (Foto: Getty Images)

La Formula Uno ha ormai una data di partenza per la nuova stagione, che prenderà il via dal 5 luglio in Austria (qui sarà ospitata anche la seconda gara, in programma la settimana successiva). L’annata che ci attende sarà però certamente particolare, non solo perché sembra impensabile pensare alla presenza del pubblico (questa possibilità potrebbe avvenire nelle ultime gare se l’evoluzione dell’epidemia sarà migliorata), ma soprattutto perché per la prima volta alcuni Paesi ospiteranno due appuntamenti.

Una situazione di questo tipo potrebbe così spingere Liberty Media a modificare almeno parzialmente il format. L’obiettivo che si desidera perseguire è quello di fare in modo che i due eventi non siano uno uguali all’altro (il rischio potesse essere concreto se non ci fossero variazioni nelle condizioni meteo) e poter così favorire lo spettacolo. L’ipotesi allo studio è quella di una Sprint Race, una corsa breve per stabilire la griglia delle seconde gare in Austria e Gran Bretagna coi big che partono dietro.

Foto- Getty Images

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La Formula Uno pensa alla Sprint Race – Serve l’unanimità

Riuscire a introdurre modifiche al regolamento in un ambiente come quello della Formula Uno non è sempre semplice, anche se ne sono in arrivo diversi nella prossima stagione e nel 2021 come deciso dal recente Consiglio Federale. Le idee su cui si sta lavorando potrebbero non esaurirsi qui e, anzi, ce ne sarebbe una inedita allo studio di Liberty Media, pensata per i circuiti che ospiteranno due gare.

L’ipotesi è quella di una Sprint Race da mettere in atto nella giornata di sabato e già utilizzata nelle serie minori. L’ordine di partenza sarebbe così deciso sulla base della classifica ma al contrario. Il primo in graduatoria partirebbe ultimo, il secondo penultimo, e così via.

Per far sì che questa novità possa entrare definitivamente in vigore è però necessario che tutte le scuderie siano d’accordo. E al momento, come rivelato dalla testata The Race, ci sarebbe un team che non nasconderebbe le sue perplessità (non si sa ancora di chi si tratta). Tra i più favorevoli alla proposta ci sarebbe un vero veterano del Circus come Ross Brawn: riuscirà davvero a realizzare il suo sogno in un’annata atipica come quella che partirà a breve?

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Ilaria Macchi

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