Formula 1

Racing Point penalizzata: Binotto e Wolff pareri opposti sulla sentenza

Da Ferrari e Mercedes sono arrivati i commenti sul verdetto inerente il caso Racing Point. Mattia Binotto e Toto Wolff hanno idee differenti.

Mattia Binotto (Getty Images)

È finalmente arrivata la sentenza della FIA sul caso Racing Point dopo il reclamo della Renault. La scuderia rosa è stata multata di 400 mila euro e penalizzata di 15 punti.

Fin da subito sono emersi tanti dubbi sulla monoposto di Lance Stroll e Sergio Perez, apparsa troppo simile alla Mercedes 2019 e con performance troppo cresciute rispetto allo scorso campionato di F1. Le accuse di copiatura irregolare non sono mancate e Renault ha deciso di sporgere reclamo.

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Binotto commenta il verdetto Racing Point

Mattia Binotto, team principal della Ferrari (Getty Images)

Mattia Binotto ai microfoni di Sky Sport F1 ha così commentato la sentenza FIA sul caso Racing Point: «Ci sono 14 pagine e andranno lette attentamente. Ci sono 24 ore per decidere un appello. Leggeremo tutto nel dettaglio e poi decideremo cosa fare. È stato commesso un errore regolamentare da parte di Racing Point, questo è il punto di partenza. Va capito se la penalità è sufficiente o meno».

Il team principal Ferrari non sembra soddisfatto, a suo avviso bisogna discutere su più aspetti della vettura rosa e non limitarsi alle prese d’aria dei freni: «La nostra lettera alla FIA non riguarda solo le prese d’aria, ma l’intero concetto della vettura. Le due cose vanno separate. Quello di oggi è un verdetto sulle prese dei freni, che può aprire la discussione sull’intera monoposto»

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Caso Racing Point: parla anche Wolff

Toto Wolff, direttore esecutivo della Mercedes (Getty Images)

Pure Toto Wolff, direttore esecutivo Mercedes, è stato interpellato sul delicato argomento: «Una situazione difficile per la FIA. Il regolamento non è chiaro. Noi pensiamo che la Racing Point abbia rispettato le regole».

Il manager austriaco è convinto che la Racing Point non abbia torto e che vincerebbe un eventuale ricorso alla sentenza di oggi: «Si può discutere sulla filosofia della Formula 1, decidendo se vogliamo che ci siano monoposto simili. Penso che la FIA abbia voluto trovare una via di mezzo per accontentare tutti. Se andassero alla corte di appello, la Racing Point vincerebbe. Bisogna trovare un punto di incontro in F1 su questo tema, le polemiche non servono».

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Matteo Bellan

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