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Air Italy, addio ad aerei e licenza: un fallimento annunciato

Air Italy, addio ad aerei e licenza: un fallimento annunciato. Dopo appena due anni dalla nascita del progetto, la compagnia è già costretta alla liquidazione

Air Italy, addio ad aerei e licenza: un fallimento annunciato (Foto: Facebook)

Air Italy è già arrivata al capolinea. La compagnia aerea italiana nata due anni fa dalle ceneri di Meridiana, grazie ai soldi della Qatar Airways (in partnership con Alisarda), ha subito un ridimensionamento assoluto e non solo per l’emergenza legata al Covid-19. Già lo scorso 11 febbraio era iniziata la liquidazione, con la mazzata finale dello scoppio della pandemia. Come riportato dal Corriere della Sera, l’Enac ha sospeso la licenza di trasporto aereo lo scorso 25 agosto, scrivendo definitivamente la parola fine all’esperimento imprenditoriale.

Dopo aver visto sospeso il Certificato di operatore aereo (Coa), air Italy ha dovuto restituire gli aerei della flotta alla società di leasing, rimanendo praticamente con un pugno di mosche in mano. Ancora attivi gli hub, come Milano Malpensa, per i collegamenti internazionali, ma a breve dovrebbero decadere anche quelli.

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Air Italy, addio ad aerei e licenza: la compagnia è in fallimento

Air Italy, addio ad aerei e licenza: un fallimento annunciato (Foto: Facebook)

La seconda compagnia aerea italiana presente al momento, conta 1453 dipendenti, tutti messi in cassa integrazione per 10 mesi. Una situazione estremamente delicata che potrebbe portare ad un licenziamento collettivo, difficile da accettare ma quasi inevitabile. L’obiettivo nel 2018, appena creato il progetto, era di raggiungere i 10 milioni di passeggeri in un quadriennio (entro il 2022), ampliando l’organico fino a 10mila dipendenti. 

Purtroppo il bilancio economico è sempre stato in rosso, con perdite rispettivamente di 164 e 198 milioni nei primi due anni di gestione. Ad accelerare la “rovina economica” è stato anche il blocco dei veivoli Boeing 737 Max, nati con dei problemi di progettazione. Pesanti ripercussioni sulle rotte e ricadute sul traffico che hanno coinvolto le compagnie oltre al produttore americano.

Un primo tentativo di coprire le perdite da parte della Qatar Airways ha lasciato il posto all’idea di dismettere, dopo l’impatto Covid. Le premesse erano altre ma la triste realtà è che come per Alitalia, nel nostro Paese sembra impossibile avere gestioni economiche accettabili nell’ambiente dell’aeronautica civile.

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Angelo Papi

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