Joan Mir (Getty Images)
Joan Mir ha grande desiderio di conquistare il suo primo successo in MotoGP e Aragon può essere il luogo giusto per il pilota della Suzuki.
Joan Mir è in piena corsa per il titolo MotoGP 2020, ha soli 10 punti di distacco dal leader Fabio Quartararo e ad Aragon spera di ridurre questo svantaggio. E magari anche di superare il rivale.
Questi due gran premi in Spagna possono essere cruciali nella lotta per il Mondiale. Il pilota della Suzuki ne è pienamente consapevole e ha grande voglia di fare bene. Dispone di una moto dimostratasi competitiva praticamente ovunque e anche al Motorland ci sarà la possibilità di ottenere buoni risultati.
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Nessun pilota della griglia attuale è riuscito a vincere ad Aragon in sella a una MotoGP, dato che i quattro gran premi degli scorsi anni sono finiti a Marc Marquez e nel biennio 2014-2015 trionfò Jorge Lorenzo. Il Motorland è entrato nel calendario dal 2010 e neanche Valentino Rossi ci ha mai vinto.
Mir ha le idee chiare per questo weekend, punta a vincere la sua prima gara in MotoGP e lo ha detto chiaramente in un’intervista concessa ad AS: «Mi piacerebbe molto ottenere la prima vittoria ad Aragon. È una pista bellissima, in cui ho ottimi ricordi e in cui sono stato veloce in tutte le categorie. Sarebbe molto speciale farlo qui, ma solo venerdì capirò il mio potenziale. Diventare l’unico su questa griglia che ha vinto ad Aragon è qualcosa che mi entusiasma».
Il pilota della Suzuki indica in Fabio Quartararo il rivale che teme maggiormente al Motorland: «Il pilota da battere qui è Quartararo, perché è lui che è in testa al Mondiale e quello che ha tutta la pressione. Probabilmente è quello che ha rinunciato di più a Le Mans, perché aveva un buon ritmo per fare una bella gara e invece non ha ottenuto molti punti rispetto ai suoi rivali. Cercheremo di essere forti qui e di rischiare».
Joan punta ad attaccare, se ne avrà le possibilità ovviamente. Nelle Prove Libere spera di trovarsi tra le mani una GSX-RR che gli consenta di guidare come piace a lui. Lavorare sul passo gara è fondamentale, però il rider maiorchino deve anche migliorare sul giro secco delle Qualifiche per evitare di partire troppo indietro nella griglia.
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