Moto GP

Marquez e la rinuncia all’ingaggio: Pernat spiega la mossa del pilota

Pernat scettico sul gesto di Marquez nei confronti della Honda, alla quale ha proposto di rinunciare all’ingaggio della stagione MotoGP 2020.

Marc Marquez (Getty Images)

Marc Marquez nel 2021 tornerà a correre in MotoGP, non ci sono dubbi. Non è ancora certo quando effettivamente risalirà sulla Honda RC213V, però non sarà un campionato senza di lui.

Il fenomeno di Cervera ha avuto risultati positivi dall’ultimo controllo fatto in ospedale a Madrid. Il recupero dalla frattura all’omero destro procede nel verso giusto, dopo i tanti problemi e le tre operazioni del 2020. Lo spagnolo sogna di esserci già a fine marzo in Qatar per il primo gran premio stagionale.

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Marc Marquez e l’ingaggio: il parere di Pernat

Carlo Pernat (Getty Images)

Nei giorni scorsi si è parlato del fatto che Marquez abbia comunicato a Honda la disponibilità a rinunciare all’ingaggio 2020 per non aver praticamente corso il campionato MotoGP. Un gesto che la casa di Tokio ha apprezzato, ma al tempo stesso rifiutato.

Carlo Pernat, intervistato da GPOne.com, ha espresso così il suo pensiero sulla vicenda: «È classicamente una mossa politica del momento, l’avrei fatta anche io. L’hanno pagato già completamente. Ha fatto il gesto sapendo che Honda l’avrebbe rifiutato. È una mossa politica fatta bene, fa una bella figura verso la Honda e l’opinione pubblica».

Pernat è poco convinto del gesto che Marc ha fatto il pilota, consapevole del fatto che Honda avrebbe respinto la sua proposta di rinunciare allo stipendio: «Non è una cosa partita da lui, comunque ha fatto bene. Sicuramente ha qualcosa da nascondere, ha le sue colpe per quanto successo e alla fine l’ha capito. Gli auguro di tornare prima possibile, questo è importante per lui e per il Mondiale».

Vedremo in che occasione sarà possibile rivedere il fenomeno di Cervera in pista. C’è chi ritiene improbabile che possa esserci in Qatar. Il pilota sa che non deve prendere rischi e dunque rientrerà solo quando sarà al 100% della condizione fisica.

Matteo Bellan

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