Auto

Heidelberg, la città che vuole rinunciare alle Auto: le soluzioni alternative

Rinunciare alle Auto può essere davvero possibile anche nella quotidianità: è il progetto che sta portando avanti la cittadina tedesca di Heidelberg.

Foto di un-perfekt da Pixabay

Heidelberg è una cittadina che si trova nel Sud-ovest della Germania, che ospita uno dei centri universitari più famosi del Vecchio Continente, che sembra essere intenzionata a fare da apripista per una nuova forma di mobilità. A farsi portavoce di questa idea è il sindaco Eckart Würzner, intenzionato a realizzare una città a impatto zero, dove l’auto viene utilizzata solo se non ci sono davvero alternative.

L’appello lanciato dal primo cittadino è chiaro: qualora si dovesse avere la necessità di spostarsi con una vettura è possibile sfruttare il car sharing. Ma per far sì che la popolazione possa muoversi davvero in questa direzione si sta provvedendo all’acquisto di una flotta di bus elettrici. E non è finita qui: le zone situate nei pressi del centro abitato, dove vivono per la maggior parte studenti, sono state ripensate proprio per incoraggiare gli spostamenti a piedi.

Pista Ciclabile (Getty Images)

Potrebbe interessarti – Pneumatici invernali, arriva la versione per biciclette: il nuovo prodotto

Heidelberg: la cittadina tedesca dove l’Auto non è necessaria

L’amministrazione comunale ha inoltre introdotto un bonus pari a 1.000 euro a favore di chi decide di acquistare un veicolo elettrico, che diventa il doppio se si installa una colonnina di ricarica davanti alla propria abitazione.

La pandemia, se possibile, ha finito per accelerare un progetto a cui il sindaco teneva già da qualche tempo. La “mobilità dolce” può essere considerata il futuro ed è una strada che stanno seguendo anche altre capitali europee, dove l’accesso al centro a breve sarà consentito solamente ai mezzi a emissioni zero. Chi è impossibilitato dall’utilizzo del car sharing perché la stazione si trova troppo lontano dalla propria residenza può sfruttare l’auto, ma questa dovrebbe essere uno strumento per raggiungere una stazione e non per muoversi per decine di chilometri.

Ad Heidelberg non ci si vuole però limitare a questo. Si punta infatti entro il 2030 a poter generare in modo autonomo energia eolica e solare, affiancata all’installazione stazioni di rifornimento di idrogeno per una flotta di 42 autobus elettrici. Nel quartiere Bahnstadt, di recente costruzione, la differenza rispetto alle nostre metropoli è più che evidente. Qui, infatti, i palazzi sorti negli ultimi anni non hanno bisogno di necessità di utilizzare energia per riscaldarsi e il traffico diventa praticamente pari a zero.

Ilaria Macchi

Recent Posts

Sempre più marce nelle auto moderne: il motivo tecnico dietro questa scelta

Se si guarda alle auto di qualche decennio fa, i cambi manuali avevano quasi sempre…

2 settimane ago

Formula1: Mercedes domina l’Australia, Russell vince ma il vero segnale arriva da Antonelli e dalle Ferrari

La nuova Formula 1 è partita dall’Australia con un messaggio piuttosto chiaro. La Mercedes sembra…

2 settimane ago

La F1 2026 ha già un problema: il Super Clipping che fa rallentare i piloti anche in qualifica

C’eravamo illusi, eccome, perché per mesi la Formula 1 ci ha raccontato la nascita di…

2 settimane ago

Di chi è la Ferrari rarissima usata da Leclerc per il matrimonio e quanto vale davvero

Charles Leclerc ha scelto una delle Ferrari più leggendarie mai costruite per il giorno del…

2 settimane ago

Formula 1: Antonelli esce dai box con il cooler attaccato. Cos’è il dispositivo dimenticato dalla Mercedes

Che cos’è il cooler che il team Mercedes ha dimenticato sulla vettura di Antonelli e…

2 settimane ago

Qualifiche Gp Australia: Russell in pole Antonelli completa la prima fila Mercedes, le Ferrari inseguono

Le prime qualifiche della stagione di Formula 1 a Melbourne hanno subito raccontato una storia…

2 settimane ago