Auto

Bus elettrici, a Milano nuove stazioni di ricarica rapida: il progetto

Milano punta forte sui bus elettrici, che arriveranno a costituire l’intera flotta in città. Per aumentare l’efficienza saranno messe a disposizione nuove stazioni di ricarica rapida.

Il sindaco di Milano e la sua amministrazione si stanno muovendo in modo tangibile per migliorare la qualità dell’aria e incentivare così forme di mobilità ecosostenibile. Una strada seguita anche da numerose aziende del settore, che stanno introducendo sul mercato modelli ibridi ed elettrici a costi più bassi rispetto al passato, ma anche più efficienti. Nel capoluogo lombardo si sta provando a fare un passo in più verso questa direzione: parte dei bus che circolano sono infatti di tipo elettrico (ben 85), ma l’obiettivo di Palazzo Marino è di non fermarsi qui e rendere la flotta ancora più numerosa.

Entro la fine dell’anno si punta infatti ad arrivare a quota 170 bus a batteria, che si aggiungeranno ai 153 bus ibridi e ai 3 bus a idrogeno. Si tratta di un progetto graduale ma continuo, che arriverà al suo culmine nel 2030.

Potrebbe interessarti – Mini, dal 2030 solo auto elettriche: le indiscrezioni sul possiible annuncio

Bus elettrici a Milano: il progetto del sindaco Sala

Entro la fine di questo decennio, se non ci saranno ulteriori intoppi, l’intera flotta in circolazione sarà costituita esclusivamente da bus elettrici, arrivando alla ragguardevole quota di 1.200 mezzi.

Ma per far sì che il processo possa davvero ampliarsi è ovviamente necessario poter contare su colonnine di ricarica dove poter rifornire il mezzo. E anche su questo aspetto si è deciso di muoversi in modo concreto. Già da ora, infatti, si sta provvedendo all’installazione delle nuove stazioni (le prime in Viale Zara), che prevedono una potenza massima di 200 kWh e che permetterebbero di ricaricare un veicolo in modo semplice ed efficiente.

Per poter portare a termine l’operazione basterà semplicemente che i veicoli si posizionino sotto una di queste stazioni; a questo seguirà un comando inviato via WiFi per attivare un pantografo, che eseguirà il tutto in breve tempo. In un massimo di 8 minuti si può arrivare a un’autonomia di 200 chilometri, la distanza percorsa mediamente ogni giorno.

Secondo il piano prestabilito dall’amministrazione milanese,  si arriverà entro la fine dell’anno a poter contare su 14 stazioni di ricarica rapida: 6 in Viale Zara, 4 in piazza IV Novembre e 4 in piazza Bottini a Lambrate. Nel deposito di Viale Sarca sono già presenti 50 stazioni “tradizionali” destinate a diventare 75 entro l’estate. Altre 67 colonnine si trovano invece nel deposito di San Donato.

Ilaria Macchi

Recent Posts

Sempre più marce nelle auto moderne: il motivo tecnico dietro questa scelta

Se si guarda alle auto di qualche decennio fa, i cambi manuali avevano quasi sempre…

3 giorni ago

Formula1: Mercedes domina l’Australia, Russell vince ma il vero segnale arriva da Antonelli e dalle Ferrari

La nuova Formula 1 è partita dall’Australia con un messaggio piuttosto chiaro. La Mercedes sembra…

3 giorni ago

La F1 2026 ha già un problema: il Super Clipping che fa rallentare i piloti anche in qualifica

C’eravamo illusi, eccome, perché per mesi la Formula 1 ci ha raccontato la nascita di…

3 giorni ago

Di chi è la Ferrari rarissima usata da Leclerc per il matrimonio e quanto vale davvero

Charles Leclerc ha scelto una delle Ferrari più leggendarie mai costruite per il giorno del…

3 giorni ago

Formula 1: Antonelli esce dai box con il cooler attaccato. Cos’è il dispositivo dimenticato dalla Mercedes

Che cos’è il cooler che il team Mercedes ha dimenticato sulla vettura di Antonelli e…

4 giorni ago

Qualifiche Gp Australia: Russell in pole Antonelli completa la prima fila Mercedes, le Ferrari inseguono

Le prime qualifiche della stagione di Formula 1 a Melbourne hanno subito raccontato una storia…

4 giorni ago