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Incidenti stradali con animali, lo studio Asaps: i dati relativi al 2020

Gli animali rappresentano un pericolo per gli automobilisti: nel 2020 sono stati 157 gli incidenti stradali gravi. Lo studio Asaps

(Foto: Getty Images)

Gli animali selvatici rappresentano un pericolo costante per gli utenti della strada. Nel 2020, nonostante un netto calo del traffico dovuto al primo lockdown, i dati rilevati dallo studio dell’Osservatorio Asaps confermano una situazione pressoché invariata rispetto al 2019. Un esempio significativo lo forniscono i numeri relativi agli incidenti gravi con gli animali: 157 l’anno scorso, 164 nel 2019 e 148 nel 2018.

Con incidenti gravi si fa riferimento ai sinistri in cui ci sono state vittime o feriti. A questo proposito, sempre nel 2020, sono stati 16 i morti (15 nel 2019) e ben 215 persone hanno riportato ferite serie in seguito a un sinistro con animali in strada.

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Incidenti stradali, animali selvatici rappresentano un problema

Tra gli incidenti con gli animali, ne troviamo 118 avvenuti dallo scontro con le auto, mentre in 58 casi hanno riguardato i motociclisti. Tuttavia, gli animali selvatici rappresentano un problema anche per i mezzi pesanti e per le bici, con 6 incidenti che hanno visto coinvolti tir e pullman e 3 i ciclisti. Nel 2020, il totale arriva a 157 incidenti gravi poiché in più di un’occasione i sinistri hanno coinvolto più veicoli.

Interessanti anche i dati riguardanti il rapporto tra incidenti con animali e regioni. Il primato negativo va alla Lombardia, con 17 casi, a seguire troviamo Emilia Romagna con 15 e Piemonte con 14. Invece, in ultima posizione troviamo la Calabria, con un solo caso registrato nel 2020.

Tuttavia, va ricordato che i numeri riguardanti gli incidenti con gli animali sono solamente parziali, in quanto la maggior parte degli utenti della strada, se non riporta traumi o ferite, preferisce non denunciare il sinistro, consapevoli del fatto che probabilmente non saranno rimborsati dei danni al veicolo. A tal proposito, Asaps sostiene che il numero degli incidente possa essere notevolmente più alto di quello ufficiale.

Francesco De Vincenzo

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