Marc Marquez (Getty Images)
Il dottor Claudio Costa esprime un po’ di preoccupazione per la condizione fisica di Marc Marquez, il cui braccio destro non è a posto ancora.
Marc Marquez (Getty Images)
Serve ancora tempo per vedere Marc Marquez al 100% della condizione fisica. Il braccio destro, operato tre volte nel 2020, continuare a essere un limite nella guida dell’otto volte campione del mondo.
Le curve a sinistra non sono granché un problema, ma in quelle a destra fa più fatica. Proprio in quest’ultime faceva una grande differenza in passato. Deve avere pazienza e attendere, gestendosi al meglio. Il pilota Repsol Honda sapeva che non poteva rientrare subito al massimo e che necessitava di tempo per tornare ai livelli pre-infortunio. Ovviamente non è facile accettarlo, però è pienamente consapevole della situazione.
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Carmelo Ezpeleta e il dottor Claudio Costa (Getty Images)
Il dottor Claudio Costa, fondatore della Clinica Mobile, ha espresso della preoccupazione per le condizioni di Marquez: «Quando ho appreso che tornava dopo una lunga incredibile convalescenza alle corse – riporta Sky Sport – sono stato invaso dalla felicità. Perché? Perché adoro questo pilota fantastico e unico. Trascinato dall’entusiasmo ho addirittura previsto il podio fin da subito. Non è successo e sono diventato triste. Poi mi è giunta voce che assume antibiotici. Preoccupazione: l’infezione non è affatto spenta. Preoccupazione per un’infezione dell’osso vicino a una placca e viti. Terribile condizione».
Costa prosegue augurando al fenomeno di Cervera di poter tornare nella migliore condizione e sul podio al più presto, sperando non ci siano complicazioni: «Se non guarisce? Via la placca e fissatori esterni, la storia di Doohan. Adoro questo pilota e spero che il controllo clinico dopo Barcellona sia benevolo. Guarigione vera e Marc sul podio».
Dopo il Gran Premio di Catalogna del weekend in arrivo, Marquez sosterrà nuovi controlli al braccio destro. Da capire se il processo di recupero sta proseguendo nel verso giusto.
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