Moto GP

MotoGP, sfida per il Mondiale: un precedente può ripetersi dopo 14 anni

La MotoGP riprende il prossimo 8 agosto: che bagarre per il Mondiale, un precedente può ripetersi dopo 14 anni

MotoGP Fabio Quartararo (Getty Images)

La pausa estiva della MotoGP è quasi giunta al termine; tra due settimane i motori torneranno ad accendersi a distanza di un mese, con il circus impegnato nel Gran Premio di Stiria, sulla pista di Spielberg in Austria. Sarà una doppietta – proprio come accaduto per la Formula 1 – con i piloti che si ritroveranno sullo stesso circuito anche nel week end ferragostano.

Si ripartirà con Fabio Quartararo leader del mondiale dopo le prime nove gare disputate; il francese della Yamaha – chiare, però, le origini italiane – ha 156 punti in classifica, frutto di quattro vittorie e di una sorta di dominio quasi incontrastato. La concorrenza, però, è agguerrita e non molla di certo; al secondo posto della classifica iridata c’è Johan Zarco, altro francese, che pur non vincendo alcuna gara, ha 122 punti e dimostrato una grande costanza nella prima parte di stagione. Nessuna vittoria anche per Pecco Bagnaia, terzo in classifica con 109 punti sempre su Ducati, e Joan Mir, su Suzuki quarto con 101 lunghezze, una in più di Jack Miller, la terza Ducati nelle prime cinque posizioni, con due successi all’attivo.

LEGGI ANCHE >>> Joan Mir e le differenze Suzuki-Yamaha: l’analisi del campione MotoGP

MotoGP, due campioni inediti consecutivi? Non accade dal 2006/2007

Fabio Quartararo (Getty Images)

Un mondiale, a vedere le prime cinque posizioni della classifica, decisamente inedito. I big stanno faticando più del dovuto, con Marc Marquez e Valentino Rossi attardati in classifica ed alle prese con problemi differenti ed il loro vuoto è stato colmato da una pattuglia di outsider difficilmente pronosticabile agli albori del Mondiale.

Eccetto Mir, lo spagnolo della Suzuki quarto in classifica e campione del mondo in carica, nessuno degli altri quattro piloti ha vinto il titolo iridato nella classe Regina. Per il secondo anno consecutivo, quindi, potrebbe conquistare il mondiale di MotoGP un nuovo pilota, un evento che, dalla nascita della MotoGP nel 2002, non si ripete dalle stagioni 2006 e 2007.

In quegli anni, infatti, vi furono le “prime volte”, per il compianto Nicky Hayden e Casey Stoner, rispettivamente con la Honda RC211V e la Ducati Desmosedici GP7. Da allora, due mondiali consecutivi per Valentino Rossi (2008 e 2009), tre per Jorge Lorenzo (2010, 2012 e 2015), un altro per Stoner (2011), sei per Marc Marquez (2013, 2014 e dal 2016 al 2019) fino a Mir nella scorsa stagione.

Giovanni Spinazzola

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