Formula 1

F1 GP Messico, le possibili strategie dei Team: pit stop e non solo

In F1 nel GP di Messico quali sono le migliori strategie da utilizzare in gara? Le possibilità studiate dai Team su pit stop e non solo

Charles Leclerc (LaPresse)

La F1 è pronta per il GP Messico, 18mo appuntamento del Mondiale che si avvia all’epilogo ed all’incoronazione del Campione del Mondo di quest’anno. E’ una lotta a due tra Max Verstappen e Lewis Hamilton che, in griglia, partiranno rispettivamente dalla terza e seconda posizione.

Sarà una gara, come sempre, dove potranno essere decisive le strategie ai box e, soprattutto, la gestione delle gomme. Di certo c’è che la temperatura – esterna e dell’asfalto – ricopriranno un ruolo chiave.

Il circuito Hermanos Rodriguez è una pista dov’è difficile effettuare sorpassi e, unita ad una pit lane molto lunga con circa 22″ persi ad ogni sosta, oltre al tempo effettivo del cambio gomme, consiglia vivamente la strategia di una sola sosta.

La strategia migliore, come informa la Pirelli, è un primo stint con la gomma media – lo pneumatico che utilizzeranno in molti – per poi passare alla mescola più dura, la hard. Una scelta, questa, che permette anche una finestra ampia per effettuare la sosta.

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F1 Gp Messico, la possibilità con doppia sosta

Max Verstappen (LaPresse)

Interessante – ma considerata più lenta – la strategia ad una sosta che prevede la gomma rossa al via, quindi la più morbida del lotto, per poi passare alla dura. Controindicazione? Un primo stint di gara molto più breve, considerato il maggiore deterioramento dello pneumatico che dovrà essere peraltro gestito con più attenzione.

E per chi punta ad una strategia con doppia sosta? In questo caso dalla Pirelli spiegano come la strategia migliore sia partire con le medium per poi realizzare un secondo stint con le gomme hard e ripassare nuovamente alla mescola media. Una scelta, questa, sicuramente più lenta rispetto a quella con un solo pit.

Tutti i piloti che partiranno nelle prime 10 posizioni in griglia avranno le gomme medium, quelle con cui hanno centrato la qualificazione in Q3. L’unica eccezione è rappresentata da Tsunoda; il giapponese, però, causa penalizzazione per sostituzione della PU, partirà dal fondo della griglia.

Giovanni Spinazzola

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