Formula 1

Formula 1, Brawn non se lo aspettava: “Team presi alla sprovvista”

Ross Brawn individua un aspetto delle nuove monoposto di Formula 1 che non si aspettava: “Sorpreso che team presi alla sprovvista”

La Formula 1 si avvicina a grandi passi al debutto del Mondiale 2022. Dopo i test in Spagna, la settimana prossima sarà il momento della tre giorni in Bahrain, prima che le prove lasceranno il posto al primo weekend di gara.

Ross Brawn © LaPresse

E allora che si sapranno realmente quali sono i valori in pista. Finora i risultati avuti al Montmelò sono da prendere con le pinze visto che i team possono aver nascosto il loro vero potenziale. Ciò che non è stato nascosto, invece, è il problema del porpoising, dovuto all’effetto suolo. Si tratta dei sobbalzi che le monoposto fanno e che sono diventati l’argomento principale della tre giorni spagnola.

Una problematica alla quale tutti i team stanno lavorando, alla ricerca delle soluzioni giuste per risolverla, senza però andare ad intaccare le prestazioni. A parlare di questo aspetto è Ross Brawn che non ha nascosto la sua sorpresa sulla vicenda.

Formula 1, Ross Brawn sorpreso dal problema porpoising

Ross Brawn © LaPresse

Più che dal porpoising in sé, il manager della F1 è sorpreso dal fatto che questo sia diventato un problema per i team e che questi non lo abbiano tenuto in considerazione nella progettazione delle vetture.

L’ex Ferrari spiega: “Lo abbiamo sperimentato tutti. Si tratta di fisica e si presenta nelle vetture che hanno una grande dipendenza dall’effetto suolo. Sono sorpreso che qualche team sia stato preso così alla sprovvista“.

Brawn, infatti, era convinto che le squadre avrebbero individuato questo aspetto già in fase di progettazione: “Credevo che l’avrebbero previsto nei lavori in galleria del vento“. Non è accaduto e ora tutti stanno correndo ai ripari, anche se non sarà semplice coniugare la soluzione con la prestazione: “Alcune soluzioni sono già presenti e qualcuno ha il problema già sotto controllo. Credo che queste soluzioni possano ridurre le prestazioni, ma questo spetta ai team deciderlo“. La FIA, invece, – come affermato da Brown – controllerà la questione dal punto di vista della sicurezza, pronta ad intervenire nel caso in cui dovessero esserci dei problemi da questo punto di vista.

Manca sempre meno all’inizio del campionato 2022 di F1, che avrà il suo via il prossimo 20 marzo, in occasione del Gran Premio del Bahrain. C’è tanta attesa soprattutto per i tifosi della Ferrari, che hanno riposto nella F1-75 tantissime speranze.

Bruno De Santis

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