Auto

Audi e Holoride, la realtà virtuale sulle Auto: come funziona la tecnologia

Audi è il primo marchio automobilistico a integrare la realtà virtuale nell’entertainment di bordo e a destinare la tecnologia holoride alla produzione di serie.

Grande novità per il marchio Audi, che sarà il primo produttore ad integrare la realtà virtuale nell’entertainment di bordo destinandolo alla produzione di serie. La nuova tecnologia adatta in tempo reale i contenuti virtuali ai movimenti dell’auto ed entrerà in dotazione a partire dall’estate del 2022: i passeggeri posteriori potranno indossare gli occhiali per la realtà virtuale e vivere l’esperienza del gaming, del cinema e altro durante il viaggio.

Audi e tecnologia holoride (media press)

La nuova tecnologia è stata presentata al festival South by Southwest negli Stati Uniti e sta per sbarcare sui modelli della Casa tedesca. Grazie agli occhiali VR si potranno adattare i contenuti virtuali ai movimenti di manovra dell’auto: se ad esempio la vettura svolta verso destra l’astronave del mondo immaginario andrà nello stesso verso. Ogni spostamento in auto potrà trasformarsi in una esperienza multisensoriale che saprà rendere il viaggio un vero e proprio divertimento.

La nuova tecnologia holoride di Audi

Audi e tecnologia holoride (media press)

La nuova tecnologia holoride si fonda sul collegamento in tempo reale tra realtà estesa e dati del veicolo. Per questi ultimi si intendono accelerazione e sterzata e le info sul traffico, in tal modo potrà ridurre anche gli effetti del mal d’auto. A beneficiare di questa nuova tecnologia saranno inizialmente i modelli che hanno in dotazione la più recente evoluzione della piattaforma d’infotainment MIB 3: Audi A4, Audi A5, Audi A6, Audi A7, Audi A8, Audi Q5, Audi Q7, Audi Q8, Audi e-tron e Audi e-tron GT.

Si comincerà con i mercati di Canada, Satati Uniti, Giappone, Regno Unito e Cina prima di essere esportata su altri mercati. Per funzionare basterà collegare un apposito auricolare al veicolo in modalità wireless, mediante Bluetooth Low Energy (BLE).

In questo modo la tecnologia holoride trasformerà l’abitacolo del modello Audi in un terzo spazio abitativo, capace di regalare emozioni inedite ai passeggeri, spingendosi ben oltre il semplice viaggio da un luogo all’altro. Gli utenti avranno accesso a libertà sinora sconosciute e che sfociano in un nuovo approccio stilistico dell’abitacolo e successivamente della carrozzeria. Un ulteriore passo verso il futuro e che dà il senso di quello che sarà l’auto nei prossimi decenni dopo l’introduzione dei motori ibridi ed elettrici.

Audi e tecnologia holoride (media press)

Luigi Ciamburro

Giornalista con la passione dei motori dal 2008. Classe 1980, laureato in Lettere moderne con indirizzo pubblicista.

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