Formula 1

McLaren, accordo pluriennale con Google: l’annuncio della partnership

McLaren e Google hanno sottoscritto una nuova partnership pluriennale. L’annuncio della scuderia inglese di Formula 1.

Annuncio ufficiale in casa McLaren, che ha ufficializzato la firma sul contratto che lo legherà per molti anni a Google. Attraverso questa partnership, la scuderia di Woking potrà servirsi degli strumenti forniti dal colosso californiano dell’informatica per lo sviluppo e le prestazioni in pista delle sue vetture.

La McLaren (Foto: LaPresse)

Inoltre, lo stesso contratto prevede che la Casa inglese possa estendere l’utilizzo dei servizi di Big G anche in ambito Extreme E, dove lo scorso febbraio ha debuttato per la prima volta in assoluto con i suoi fuoristrada elettrici.

Dunque, già dal Gran Premio del Bahrain di questa settimana, vedremo sulle livree delle MCL36 i loghi di Google che rimarcheranno l’accordo siglato tra le due parti. Invece, per quanto riguarda la categoria a zero emissioni, bisognerà attendere il prossimo appuntamento del campionato, prevista per inizio maggio in Sardegna.

McLaren, accordo con Google: le novità sulle monoposto

Zak Brown (Foto: LaPresse)

Google sarà quindi il nuovo Official Partner del team britannico da quest’anno. In particolare, la partnership prevede che la McLaren si possa servire dei dispositivi Android abilitati al 5G e il browser Chrome durante le sessioni di prove libere, le qualifiche e le gare per supportare i piloti e la squadra. L’obiettivo sarà migliorare le prestazioni in pista.

I marchi Android e Chrome compariranno sulla copertura del motore e sui copriruota delle vetture della massima serie automobilistica. Inoltre, saranno presenti anche sui caschi e sulle tute da gara dei piloti Lando Norris e Daniel Ricciardo per l’intera stagione di Formula 1.

Analogamente, gli stessi loghi saranno visibili anche sulla McLaren MX di Extreme E numero 58 e sulle tute di Emma Gilmour e Tanner Foust a partire dall’Island X Prix di quest’anno.

Siamo assolutamente felici e orgogliosi di dare il benvenuto a Google nella famiglia McLaren Racing – dichiara Zak Brown, CEO McLaren Racing –. Google è un leader globale nella tecnologia ed è stato un innovatore rivoluzionario nel connettere persone di tutto il mondo. Integrando piattaforme come Android e Chrome nelle nostre operazioni, il nostro team sarà supportato meglio per concentrarsi sull’incremento delle prestazioni. Non vediamo l’ora di servirci di questa partnership che si estende tra F1 ed Extreme E“.

La McLaren Racing rappresenta il meglio di ciò che è possibile su una pista in termini di prestazioni, inclusione e sostenibilità. Questi sono valori che condividiamo in Google – le parole di Nicholas Drake, VP Marketing di Google –. Stiamo apportando una maggiore innovazione a piattaforme, come Android e Chrome, collegandole perfettamente ad altri servizi Google per ottimizzare le prestazioni del giorno di gara della McLaren“.

Francesco De Vincenzo

Recent Posts

Messi e le auto: il modello che ha fatto parlare gli appassionati

Quando si parla delle auto dei grandi campioni l’immaginazione corre subito verso supercar estreme, modelli…

2 ore ago

Tre cilindri 1.0 turbo, pro e contro del motore che ormai montano quasi tutte le auto

Li trovi ovunque: utilitarie, crossover compatti, perfino berline leggere. Il motore 1.0 tre cilindri turbo…

21 ore ago

Auto diesel nel 2026, cosa succede davvero a chi la compra oggi

Il diesel è davvero finito oppure nel 2026 ha ancora senso comprarlo? Tra Euro 7,…

1 giorno ago

La primavera arriva e la tua auto potrebbe essere a rischio: i 10 controlli che quasi tutti dimenticano

Con l'arrivo della primavera, le temperature miti e i giorni più lunghi ci spingono a…

2 giorni ago

Quanto costa davvero mantenere un’auto nel 2026? La cifra che nessuno ti dice

Nel 2026, possedere un'auto non è mai stato così costoso. Ogni anno, il carico economico…

3 giorni ago

ZTL di Roma: dal 1° luglio anche le auto elettriche pagheranno il permesso d’ingresso

La giunta capitolina introduce il permesso annuale a pagamento anche per le auto elettriche, suscitando…

4 giorni ago