Moto GP

Valentino Rossi, il manager svela un retroscena: “Glielo ho augurato”

Razlan Razali svela un curioso episodio riguardante Valentino Rossi. Fortunatamente la maledizione non ha sortito effetti.

Valentino Rossi ha chiuso la sua lunga carriera con il team satellite Petronas SRT di Razlan Razali, in una stagione davvero poco esaltante per assenza di risultati. Una collaborazione alquanto complicata quella fra il manager malese e il Dottore, con trattative che sono durate più a lungo del previsto e che ha costretto il campione a rinunciare ad alcuni dei suoi storici collaboratori.

Valentino Rossi (Ansa Foto)

Firmato l’accordo le prestazioni in pista non sono mai state esaltanti, tanto che al rientro dalla pausa estiva il nove volte campione del mondo ha annunciato il ritiro a fine campionato. A distanza di tempo Razlan Razali, nel corso di una puntata del documentario ‘MotoGP Unlimited’ in onda su Amazon Prime Video, svela un interessante retroscena che risale al 2005, quando Valentino Rossi era nel pieno del fulgore sportivo e stava tenendo un test pre-campionato sul circuito di Sepang.

Valentino Rossi vince la “maledizione”

Razlan Razali con Darryn Binder e Matteo Ballarin (foto WithU Yamaha RNF Team)

Il manager malese è sempre stato un po’ critico sull’ingaggio del fuoriclasse. Mesi fa ha ammesso in un’intervista a Speedweek.com che non avrebbe mai voluto ingaggiare Valentino Rossi: “Abbiamo sempre avuto l’impressione che non ci sarebbero state alternative a lui, abbiamo sentito la pressione della Yamaha, pressione che alla fine non c’era… La sua mente e la sua volontà volevano la vittoria, ma il fisico no“.

Razali adesso racconta un altro curioso episodio. “Da giovane ero un suo grande fan, ma ho un ricordo negativo per un episodio avvenuto nel 2005. Era impegnato a compiere dei test invernali in Malesia. Sono andato a trovarlo per avere un suo autografo. Ma mi passò accanto ignorandomi del tutto. Alzai gli occhi al cielo e dissi: vieni nel mio paese e osi farmi questo affronto? Gli lanciai una specie di maledizione, gli ho augurato di non essere mai più un campione del mondo“.

Fortunatamente non ha avuto effetto. Il campione di Tavullia si riconfermò al termine di quell’anno e successivamente in altre due stagioni, nel 2008 e nel 2009. A distanza di anni le strade dei due si sono incrociate nuovamente, con Razlan che ha avuto la possibilità di portarlo nella sua squadra: “E’ il karma. Lui non sa tutto questo, non gliel’ho mai detto“.

Luigi Ciamburro

Giornalista con la passione dei motori dal 2008. Classe 1980, laureato in Lettere moderne con indirizzo pubblicista.

Recent Posts

Sempre più marce nelle auto moderne: il motivo tecnico dietro questa scelta

Se si guarda alle auto di qualche decennio fa, i cambi manuali avevano quasi sempre…

4 settimane ago

Formula1: Mercedes domina l’Australia, Russell vince ma il vero segnale arriva da Antonelli e dalle Ferrari

La nuova Formula 1 è partita dall’Australia con un messaggio piuttosto chiaro. La Mercedes sembra…

4 settimane ago

La F1 2026 ha già un problema: il Super Clipping che fa rallentare i piloti anche in qualifica

C’eravamo illusi, eccome, perché per mesi la Formula 1 ci ha raccontato la nascita di…

4 settimane ago

Di chi è la Ferrari rarissima usata da Leclerc per il matrimonio e quanto vale davvero

Charles Leclerc ha scelto una delle Ferrari più leggendarie mai costruite per il giorno del…

4 settimane ago

Formula 1: Antonelli esce dai box con il cooler attaccato. Cos’è il dispositivo dimenticato dalla Mercedes

Che cos’è il cooler che il team Mercedes ha dimenticato sulla vettura di Antonelli e…

4 settimane ago

Qualifiche Gp Australia: Russell in pole Antonelli completa la prima fila Mercedes, le Ferrari inseguono

Le prime qualifiche della stagione di Formula 1 a Melbourne hanno subito raccontato una storia…

4 settimane ago