Le due Penske quasi appaiate sul traguardo in Texas (Indycar Series)
Inizia davvero nel modo migliore la stagione per la Penske che conquista due vittorie nelle prime due gare della stagione
C’era grande attesa per la seconda tappa del campionato di Indycar Series, il primo ovale stagionale, quello di Fort Worth doveva essere la prima conferma di una stagione che si annuncia estremamente interessante per molti motivi.
Le due Penske quasi appaiate sul traguardo in Texas (Indycar Series)
Ma un dato di fatto è già evidente. La Penske, che lo scorso anno era partita malissimo per prendere quota sol a stagione inoltrata, si presenta come la squadra da battere.
Due vittorie in due tappe: la prima a St.Petersburgh con Scott McLaughlin, e la seconda in Texas con Josef Newgarden e lo stesso McLaughlin praticamente appaiati sul traguardo, distanziati di nemmeno 70 centesimi di secondo.
Un autentico dominio quello del Team Penske considerando che Scott McLaughlin ha condotto ben dei 248 giri previsti al Texas Motor Speedway. Ma è bastata una banale distrazione all’ultima curva e all’ultimo giro a togliere a McLaughlin il gusto di una vittoria back to back spalancando il corridoio giusto a Josef Newgarden che ha tagliato il traguardo per primo di un nulla.
Altro motivo di soddisfazione per la Penske è che il successo di Newgarden è il n.600 della scuderia in Indycar, il tutto al termine di una prova sostanzialmente dominata dalla Chevrolet della scuderia di Mooresville. McLaughlin, protagonista anche di una eccellente sessione di qualifiche, ha impiegato meno di un giro per prendere la traiettoria esterna e infilare Felix Rosenqvist che con la Arrow McLaren era partito dalla pole position. E a poco a poco i valori della gara si sono manifestati: ma sempre alle spalle della Penske, saldamente al comando.
Josef Newgarden, prima vittoria stagionale (Indycar Series)
Nota di merito per uno degli esordienti della stagione, Kyle Kirkwood dell’AJ Foyt Racing che si è ritagliato uno spazio di notevole visibilità per molti giri immediatamente a ridosso dei primi. Problemi invece per la Andretti di Romain Grosjean, costretto al ritiro da noie al motore, così come il suo compagno di squadra Rossi, fuori dopo nemmeno 11 giri. Alle spalle di Newgarden e McLaughlin la Chip Ganassi di Ericsson, quindi la terza Penske di Will Power. Ovviamente al comando della classifica c’è McLaughlin con un primo e un secondo posto (97 punti) davanti a Will Power e Alex Palou. Terza tappa a Long Beach, il 10 aprile.
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