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Toyota GR Yaris, che potenza: la differenza con l’“originale” è lampante – Video

La Toyota GR Yaris lascia senza parole: la versione realizzata da un preparatore britannico ha una potenza esagerata. Che differenza con l’originale

La Toyota Yaris è da sempre etichettata come una vettura utilitaria, adatta però anche nei viaggi medio lunghi grazie al confort offerto all’interno delle ultime versioni realizzate che hanno dotato l’auto anche di una linea più sinuosa e filante, da categoria superiore insomma.

Toyota GR Yaris (screen YouTube)

Versioni parche nei consumi, in special modo quelle ibride ha anche una versione decisamente più potente ed in grado di regalare emozioni e brividi su strada e, soprattutto, in pista. Ci riferiamo alla versione GR che monta un propulsore 3 cilindri da 1.6 litri turbo, per una potenza massima di 261 cavalli nella versione venduta in Europa, che diventano 272 nei modelli in altri Paesi. Evidentemente troppo pochi quelli erogati dal motore Yaris by Gazoo Racing.

Sever Valley Motorsport ha infatti messo mano al propulsore sotto al cofano della Toyota realizzando una versione della GR Yaris completamente modificata, con tanto di video pubblicato sulla piattaforma YouTube.

Toyota GR Yaris, le modifiche sotto al cofano

Il preparatore britannico ha installato un turbocompressore ibrido al 3 cilindri che consente all’auto di raggiungere i 456 cavalli di potenza con un carburante tradizionale, addirittura 507 con uno da corsa, per un vero e proprio spettacolo assicurato e garantito.

La fibra di carbonio è stata utilizzata per il montaggio di nuove prese d’aria, mentre modifiche anche all’impianto di scarico, nuovo di zecca e con convertitori catalitici a 100 celle allo scopo di avere un sound decisamente più sordo ed aggressivo dai due scarichi posizionati all’estremità della vettura.

Nuovo anche l’impianto frenante, addirittura preso dalla GT-R, con dischi e pinze carbo-ceramiche. All’interno piccole modifiche; i sedili anteriori sono rivestiti in pelle e ribassati rispetto alla versione originale, in modo da creare una guida più sportiva, mentre quelli posteriori sono stati eliminati con il chiaro scopo di ridurre il peso della vettura.

La carrozzeria è invece decisamente di tipo racing. I passaruota posteriori sporgono oltre la carrozzeria, a dare una linea ancora più aggressiva, evidenziata anche dal paraurti anteriore che ha una griglia davvero molto grande dove far passare l’aria e raffreddare il propulsore, con i fendinebbia spostati alle estremità. Il colore della vettura è bianco, con inserti neri e gialli nella parte inferiore della stessa. E le prestazioni? Non sono state rese note, ma di certo c’è grande aspettativa, considerato come si tratti della versione più potente della Yaris.

Giovanni Spinazzola

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