Formula 1

Ferrari, arriva la risposta a Binotto: “Stiamo facendo di tutto”

La Ferrari ha iniziato al meglio il campionato e per Mattia Binotto arriva una risposta importante: “Stiamo facendo di tutto”

La Ferrari ha iniziato come meglio non poteva il Mondiale 2022: la scuderia di Maranello è leader in entrambe le classifiche dopo le prime due gare e ha dato dimostrazione di grande competitività. Si preannuncia un duello con la Red Bull, anche se risulta difficile escludere già dopo appena due appuntamenti la Mercedes.

Binotto © LaPresse

Ad ogni modo Mattia Binotto ha messo in guarda sull’importanza che potranno avere gli sviluppi nel corso della stagione. Un aspetto importante visto che il nuovo regolamento impone anche un budget di spesa che obbliga i team a fare delle scelte. Proprio su questo il team principal della Ferrari ha più volte ricordato l’importanza dei controlli per evitare che i risultati in pista siano falsati dal mancato rispetto del budget cap. Da questo punto di vista si registra la presa di posizione di Nik Tombazis, ex Ferrari, attualmente responsabile tecnico del settore monoposto della Fia. In un’intervista alla ‘Gazzetta dello Sport’ ha rassicurato Binotto sul tema.

Ferrari, la Fia rassicura Binotto sul budget cap

Tombazis © LaPresse

Sul tema dei controlli alle spese, il manager della FIA è stato molto chiaro, definendo come “primissimo obiettivo” fare in modo che “il campionato sia pulito, vogliamo che vinca chi se lo merita“. Anche per questo sono state implementate nuove risorse per i controlli: “Prima bastava pesare le vetture e controllare carreggiata e cilindrata – la sua spiegazione – . Ora dobbiamo ispezionare quello che le aziende fanno a casa propria. C’è una squadra capace, guidata dal collega Federico Lodi“. Quindi la risposta a Binotto: “Può stare tranquillo, stiamo facendo di tutto per tenere la situazione sotto controllo“.

Ogni aspetto sarà analizzato nel dettaglio, spiega Tombazis, che rivolge anche altre parole alla Ferrari: “Ha un posto speciale in F1. C’è una grande pressione, soprattutto quando le cose vanno male e questo crea ansia di prestazione che ha un effetto negativo“. Un po’ come è accaduto nel periodo che ha preceduto il ciclo vincente di Michael Schumacher: “Credo che adesso si sia sentita la stessa pressione. Ora vincendo, ti puoi concentrare con più calma sui progetti a medio termine. Può essere una buona spinta per il futuro“. Una dichiarazione che fa ben sperare i tifosi di Maranello, con Binotto tranquillizzato: la Fia è intenzionata a far rispettare da tutti il budget cap.

Bruno De Santis

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