Formula 1

Russell la pensa come Hamilton: “Non ci interessa”

George Russell parla della rivalità con il compagno di squadra Hamilton e lancia un chiaro messaggio: “Non abbiamo alcun interesse”

Ha conquistato in Australia il suo primo podio con la Mercedes ed è, al momento, secondo in classifica dietro Charles Leclerc.

Russell © LaPresse

George Russell non può certo lamentarsi di questo inizio di stagione, anche considerando del livello di competitività della monoposto tedesca rispetto alle rivali più accreditate, Ferrari e Red Bull. L’ex Williams è riuscito a mettersi alle spalle l”ingombrante’ compagno di squadra Lewis Hamilton e attualmente lo procede in classifica. Una situazione che a inizio stagione non era certamente pronosticabile e che, ovviamente, lascia qualche perplessità su ciò che potrebbe succedere nel proseguo del campionato.

La Mercedes lascerà libera la lotta tra i due piloti oppure arriveranno degli ordini per ristabilire le gerarchie? Di questo ha parlato lo stesso Russell chiarando un aspetto molto importante: la vera bagarre arriverà soltanto se e quando la monoposto sarà in grado di competere per il vertice.

Russell esclude il duello con Hamilton: “Lavoriamo insieme”

Hamilton © LaPresse

Il pilota britannico, in alcune dichiarazioni raccolte da ‘Motorsport’, ha parlato proprio della sfida interna alla Mercedes con Hamilton. Russell non ha nascosto il piacere di battere il compagno: “Tutti vogliono finire davanti al proprio compagno di team, ma Lewis ed io non abbiamo nessun interesse nel lottare per il quinto o sesto posto“.

Obiettivo di entrambi è fare in modo che la Mercedes possa tornare a vincere: “Vogliamo lavorare insieme per far sì che si riduca il divario. Non provo rancore se mi finisce davanti e lo stesso per lui nei miei confronti, non è questo al momento che ci preoccupa“.

Per Russell la preoccupazione è di guardare al futuro: “Abbiamo una veduta più ampia, pensiamo ad una partita che è lunga: siamo qui per vincere“. Parole che ricordano un po’ quelle di Leclerc e Sainz lo scorso anno quando la Ferrari non era competitiva per la vittoria. Situazione ribaltata quindi, ora tocca alla Mercedes accontentarsi di qualche piazzamento ed allora la lotta interna può pure attendere. Per Russell e Hamilton, al momento, l’attenzione è tutta sul riportare in alto la scuderia.

Bruno De Santis

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