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Codice della strada: arriva una novità senza precedenti: cosa cambia

Codice della strada, arriva una grande novità per la regolamentazione del traffico. Cosa cambia. In arrivo un decreto con le nuove modifiche

Sarà capitato qualche volta di vedere in giro per le città italiane alcuni semafori pedonali con un conto alla rovescia. Si tratta di un sistema semplice, ma che è utile per aiutare a capire quanto tempo c’è tra un colore e l’altro. L’obiettivo è aiutare i pedoni ad attraversare le strade in sicurezza e senza rischi. Una novità che sembra funzionare, e che sta arrivando anche per i classici semafori per le automobili.

Semafori Auto, arriva una novità senza precedenti: cosa cambia (Ansa)

La notizia arriva dall’Associazione Sostenitori e Amici Polizia Stradale (Asaps), che spiega come un imminente decreto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile è pronto a regolamentare il funzionamento dei semafori in tutta Italia. L’inserimento del conto alla rovescia rientra esattamente in questo programma. Il via libera sarebbe arrivato dal Mims per diffondere il più possibile questi nuovi sistemi, dopo che alcune sperimentazioni in altre zone del paese hanno avuto successo. Il responso è arrivato dopo l’analisi sulla sicurezza e sulla circolazione stradale. Chiaramente, il conto alla rovescia dovrebbe garantire meno rischi di incidente e permettere di investire per ridurre i “tempi morti” del traffico. L’obiettivo di regolamentare la materia, e in particolare il funzionamento dei semafori, esiste già da tempo.

Semafori Auto, arriva una novità senza precedenti: cosa cambia

(Ansa)

Le prime modifiche per disciplinare la materia erano arrivate nel 2017, e ancora prima si è discusso dell’omologazione di tutti i semafori. “Dopo 12 anni e una gestazione infinita – spiega Luigi Altamura, Comandante Corpo Polizia Municipale di Verona e delegato Associazione amici polizia stradale – sta finalmente arrivando il decreto per definire le caratteristiche per l’omologazione e installare i semafori con il tempo residuo all’accensione delle luci”. Il primo via libera è arrivato il 9 febbraio con la Conferenza Stato-Città e autonomie locali, ma il ministro presenterà poi il testo in sede di Commissione Europea.

Ci saranno tre mesi di tempo per eventuali modifiche, e poi il testo potrà essere pubblicato sulla Gazzetta ufficiale. I dispositivi per il timing saranno installati solo sugli apparecchi semaforici già predisposti (o impianti esistenti). Il conto alla rovescia dovrebbe essere utilizzato solo per il rosso e il giallo. In alcune zone, con incroci considerati a rischio, l’installazione di questo sistema sarà obbligatoria.

Giovanni Scotto

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