Moto GP

Valentino Rossi importante per Luca Marini: “Ha buon occhio”

Valentino Rossi si è rivisto nel paddock MotoGP a Portimao: Luca Marini ha commentato il ritorno del fratello.

Aveva detto che si sarebbe fatto rivedere nell’ambiente MotoGP ed è stato di parola. Ci riferiamo a Valentino Rossi, ritiratosi a fine 2021 e che nell’ultimo weekend di gara in Portogallo era presente nel paddock.

Luca Marini (Ansa Foto)

Il nove volte campione del mondo ha voluto vedere da vicino il lavoro del team Mooney VR46, impegnato anche in Moto2 dove sta ottenendo i risultati migliori in questo 2022. La sua presenza nel box è stata sicuramente da stimolo per le persone che lavorano nella squadra e anche per i piloti.

Tuttavia, in MotoGP non sono arrivati i piazzamenti sperati. Se nelle qualifiche sia Marco Bezzecchi che Luca Marini si erano ben comportati, poi in gara entrambi sono restati fuori dalla top 10. In Moto2, invece, Celestino Vietti è arrivato secondo e si è confermato leader della classifica. Ritiro per il compagno Niccolò Antonelli.

Luca Marini sulla presenza di Valentino Rossi a Portimao

Valentino Rossi (Ansa Foto)

Rossi con la sua esperienza ha provato ad aiutare i suoi “allievi”, ma non è mai semplice e automatico mettere in pratica dei consigli. Chiaramente l’occhio di un nove volte campione del mondo va sempre tenuto in considerazione, però Valentino a Portimao ha corso solo negli scorsi due anni e dunque non era esattamente il circuito migliore nel quale poteva dispensare suggerimenti.

Marini comunque ha ascoltato alcuni consigli del fratello, però è chiaro che non possa essere la soluzione per risolvere tutti i problemi che gli stanno rendendo difficile fare risultati con la Ducati Desmosedici GP22: “Ha un buon occhio e riconosce molte cose – riporta Speedweek – ma non riesce a vedere tutti i dettagli delle piste. Cambiamo l’assetto della moto ogni volta e le sensazioni in gara erano buone, ho solo bisogno di tempo. Giro dopo giro ho capito meglio la moto”.

Il pilota marchigiano spera certamente di fare meglio nel prossimo gran premio a Jerez. In questo campionato non ha mai chiuso una gara in top 10, il miglior risultato è l’undicesimo posto in Argentina. Troppo poco per un pilota che guida una Ducati ufficiale. Deve trovare il modo di migliorare performance e risultati.

Matteo Bellan

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