Formula 1

Ferrari, Berger ha un dubbio: “Potrebbe essere un problema”

In casa Ferrari l’ex pilota Berger solleva un dubbio su Carlos Sainz: le sue parole circa il possibile problema dello spagnolo

Il mondiale di Formula 1, dopo le prima quattro gare, ha già delineato le prime gerarchie; sembra proprio che la sfida per il titolo sia riservata a Ferrari e Red Bull, con Charles Leclerc e Max Verstappen che hanno regalato spettacolo in questo primo mese, con due gare vinte a testa.

Carlos Sainz (Ansa foto)

Complici i due ritiri per il pilota olandese, Charles ha 27 punti di vantaggio sul rivale ed anche la Ferrari comanda nella classifica Costruttori, seppur con un margine decisamente più risicato, di appena 11 punti, complice anche il doppio zero ottenuto da Sainz negli ultimi due Gran Premi.

E proprio sullo spagnolo si è soffermato Gerhard Berger, ex pilota della Ferrari, ai microfoni di Speedweek che ha voluto quasi fare un paragone tra il madrileno e Sergio Perez, seconda guida della Red Bull.

E’ migliorato molto Perez, anche nel lavorare in squadra; al contrario di Sainz è conscio della situazione” ha ammesso. “Lo spagnolo ambisce ancora ad essere in Ferrari il numero 1, non è pronto ancora per essere il secondo e ci potrebbe essere un problema per la Ferrari” ha spiegato l’ex pilota.

Ferrari, il monito di Berger

Carlos Sainz (Ansa foto)

Berger ha poi proseguito commentando anche le parole del Team Principal Mattia Binotto, che recentemente ha indicato in Leclerc e Sainz come la migliore coppia del mondiale. “Non è importante cosa si pensi in questi casi veramente, ma è quello che si dice” ha spiegato per poi soffermarsi su un punto in particolare. “Va sottolineato come il secondo pilota abbia avuto un rinnovo per un periodo più lungo“.

Sainz, dopo un inizio sfavillante con il secondo posto in Bahrain alle spalle di Leclerc – per la doppietta Ferrari – ed il terzo piazzamento in Arabia Saudita, ha collezionato due ritiri, tra incidenti e sfortuna.

Già da Miami, però, è pronto al riscatto; in casa ferrari, peraltro, le gerarchie non sono state ancora stabilite ed i suoi punti saranno fondamentali anche per la corsa al titolo Costruttori, sicuramente ambito in casa Rossa.

Nella scorsa stagione, invece, Sainz ha mostrato subito di adattarsi benissimo alla monoposto di Maranello, tanto da chiudere il mondiale davanti a Leclerc nella clasifica iridata. In questa stagione, invece, il monegasco ha subito trovato il feeling giusto con la F1-75 e solo nell’ultimo Gran Premio, quello disputato ad Imola, ha commesso la prima sbavatura del suo mondiale.

Giovanni Spinazzola

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