Moto GP

Joan Mir, spunta un’altra possibile pretendente: l’indiscrezione

Joan Mir sul mercato piloti dopo l’annuncio della Suzuki di uscire dal Mondiale. Opzione Honda possibile, ma trapela un’indiscrezione.

La notizia dell’uscita di Suzuki dalla MotoGP a fine, ora annunciata ufficialmente, scatena il mercato piloti e si prevedono grandi colpi di scena. La certezza è che Joan Mir e Alex Rins non lasceranno la classe regina e troveranno una sistemazione presso altre squadre. In particolare il pilota maiorchino da giorni sembra diretto verso la Repsol Honda, con tutti i rischi che ne possono derivare.

Joan Mir (foto Ansa)

Infatti la RC213V è una moto difficile da domare, ben diversa dalla RS-GP che ha guidato per diverse stagioni. Il rischio è che possa bruciarsi come avvenuto con Pol Espargarò e Jorge Lorenzo. La trattativa con HRC è in corso, ma come spiega Simon Patterson sul portale The-Race il suo manager ha sottolineato che al momento non c’è nessuna firma, al contrario di quanto hanno sostenuto alte fonti. Del resto Joan Mir vuole tenersi aperta un’altra chance per la prossima stagione di MotoGP.

Ipotesi Aprilia per Joan Mir

Joan Mir (foto Ansa)

Le Mans sarà sicuramente un week-end molto intenso per le trattative e Joan Mir potrebbe persino approdare in Aprilia. Se Aleix Espargarò resta il pilota di punta, quindi intoccabile, alla luce dei recenti risultati, resta qualche dubbio su Maverick Vinales che ancora fatica ad adattarsi al prototipo di Noale. L’opzione Honda è forse la mossa più probabile per il campione 2020, anche la più proficua dal punto di vista economico, ma probabilmente Aprilia sarebbe la scelta migliore per il suo stile di guida.

La RC213V sta mettendo in difficoltà tutti i piloti, compreso Marc Marquez, che ha difficoltà a salire sul podio. Si stanno apportando molte modifiche ma non tutte remano nella giusta direzione. Un fattore che Joan Mir dovrà prendere in seria considerazione se vuole puntare al secondo titolo in classe regina (terzo in carriera). La nuova Honda è tutta incentrata sul posteriore, che ha guadagnato in aderenza, ma il vero punto forte era il feeling con l’avantreno, che ha permesso a Marc di vincere sei titoli MotoGP.

Mir ha uno stile molto simile a quello di Marquez, ma la moto è in evidente affanno. Viceversa, la RS-GP è molto maneggevole ed ha un’ottima velocità in curva, caratteristiche che la accomunano all’attuale Suzuki GSX-RR. Inoltre l’Aprilia è molto stabile in frenata e in entrata di curva. Tutti elementi che Joan potrebbe prendere in seria considerazione.

Luigi Ciamburro

Giornalista con la passione dei motori dal 2008. Classe 1980, laureato in Lettere moderne con indirizzo pubblicista.

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