Moto GP

MotoGP, Razali tra Yamaha e Aprilia: la possibile decisione

Razlan Razali avvia dialoghi con Aprilia e dalla prossima stagione potrebbe lasciare Yamaha senza un team satellite.

Il mercato piloti della classe regina non interessa solo i contratti dei piloti, quasi tutti in scadenza a fine anno. A tenere banco c’è anche la questione del team WithU RNF di Razlan Razali, legato a Yamaha da un contratto annuale in scadenza a fine stagione 2022. Il manager malese non sembra intenzionato a proseguire la partnership con la Casa giapponese.

Aleix Espargaro (foto Ansa)

Del resto i risultati pessimi di Andrea Dovizioso e Darryn Binder spingono ad un cambio di rotta e a quanto pare le modifiche richieste e necessarie non arriveranno da Iwata, intenzionata a seguire le richieste del suo campione francese Fabio Quartararo. Il leader del Mondiale, nel corso della conferenza stampa del giovedì, ha evidenziato come ci siano dei problemi di collaborazione con la squadra privata e si è detto non preoccupato dall’ipotesi che Yamaha possa correre con due moto nel prossimo campionato.

Aprilia verso la firma con Razali

Andrea Dovizioso con Lin Jarvis, Razlan Razali, Darryn Binder e Matteo Ballarin (foto WithU Yamaha RNF Team)

Da tempo si parla di dialoghi tra la Aprilia e Razlan Razali, adesso la conferma è arrivata. In una intervista concessa a Speedweek.com il team principal di origine malese ha confermato di essere in trattativa con la Casa di Noale, visto che il contratto con Yamaha è in scadenza e forse non verrà rinnovato. “Dato che Yamaha potrebbe non continuare a lavorare con noi, rimarremo senza un produttore. Fortunatamente il pacchetto Aprilia adesso è molto competitivo. E credo che molto sia cambiato in Aprilia dopo l’arrivo di Massimo Rivola“.

Il managing director Yamaha, Lin Jarvis, nei giorni scorsi si era detto fiducioso di trovare un accordo con la squadra satellite e di aver proposto un contratto annuale solo per questioni di copertura finanziaria. Con l’addio di Petronas la squadra malese si è dovuta riorganizzare con budget ridotti, quindi il costruttore giapponese ha voluto dare tempo per ricevere ogni garanzia. Ma non ha nascosto che i risultati raccolti da Darryn Binder e Andrea Dovizioso sono piuttosto deludenti.

A questo punto se l’affare tra Razlan Razali e Aprilia dovesse andare in porto, Yamaha rischierebbe di restare senza una squadra privata. Ma resta da capire come Dorna vuole occupare le due posizioni che resteranno libere dopo l’addio della Suzuki a fine anno. Il mercato MotoGP ha ancora molta carne sul fuoco.

Luigi Ciamburro

Giornalista con la passione dei motori dal 2008. Classe 1980, laureato in Lettere moderne con indirizzo pubblicista.

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