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L’Alfa Romeo più costosa di sempre: è un modello rarissimo, vale una fortuna

L’Alfa Romeo più costosa di sempre è stata prodotta nel 1939 ed è un vero e proprio pezzo rarissimo: il costo è astronomico

Esistono le supercar moderne, dotate della tecnologia più avanzata e costosa, e poi ci sono loro: le auto d’epoca, vetture che hanno scritto la storia dell’automobilismo e che ancora oggi la scrivono.

Alfa Romeo © Ansa

L’Alfa Romeo rientra sicuramente tra i brand più iconici del settore e alcuni suoi modelli hanno rappresentato delle svolte epocali per il ramo delle automotive. Non sorprende quindi che alcuni degli esemplari più datati del Biscione siano molto ricercati dai collezionisti. Appena tre anni fa, una Alfa Romeo 8C 2900 B Touring Berlinetta del 1939 è stata venduta all’asta per 16.745.600 euro. Cifra astronomica ma che non rappresenta la più alta sborsata per una vettura marchiata Alfa Romeo.

Per trovare la più costosa bisogna fare ancora un piccolo passo indietro nel tempo ed approdare nel 2016 quando un ricco collezionista è arrivato a spendere quasi 17,5 milioni di euro per portarsi a casa proprio un’Alfa Romeo. Parliamo di una 8C 2900B Lungo Spider venduta in California.

La 8C 2900B Lungo Spider: l’Alfa Romeo più costosa

Alfa Romeo 8C 2900B Berlinetta © Ansa

La Alfa Romeo 8C 2900B Lungo Spider del 1939 è quindi la più costosa di sempre. Si tratta di una delle dodici Spider Touring prodotte negli anni Trenta, spinta da un motore 8 cilindri in linea, capace di sprigionare una potenza di oltre 180 CV con un cambio manuale a quattro velocità.

La carrozzeria scoperta è firmata da Carrozzeria Touring e presenta parabrezza, due montanti e finestrini rotondi. I propulsore da 2,9 litri della vettura eroga fino a 180 CV di potenza.  Per l’epoca si trattava di una vettura da fare invidia, non per niente è definita la “versione italiana della Bugatti Atlantic“.

Da ricordare un aspetto particolare per la realizzazione della carrozzeria: fu usato, una delle prime volte nella storia, il metodo Superleggera grazie al quale la struttura – realizzata con tubi d’acciaio cavi e sottili con una matita, avvolti da pannelli di alluminio e separati da un tessuto – poteva essere piegata per meglio adattarsi al vento. Una delle tante innovazioni che hanno fatto di questa 8C 2900B Lungo Spider una vettura desiderata all’epoca e la più costosa Alfa Romeo al giorno d’oggi.

Bruno De Santis

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