Formula 1

F1 GP Monaco, le strategie possibili per la Gara: pit stop e non solo

Il GP di Monaco riserva sempre sorprese: le possibili strategie dei Team durante la gara, tra pit stop e non solo

Il circuito di Montecarlo che ospita il GP di Monaco ha una conformazione cittadina che rende davvero complessi i sorpassi. Ecco perché, oltre naturalmente alla pole da conquistare nelle qualifiche – ma se l’è già assicurata Charles Leclerc con un altro giro super – saranno fondamentali le strategie ai box.

Pit stop Ferrari (Ansa)

La possibile pioggia sarà più di un’incognita sul Principato e per i piloti e la necessità di cambiare tipologia di pneumatico, passando all’intermedia oppure alla rain estrema, sarebbe una chiave in grado di sparigliare le carte.

Se, invece, la gara dovesse svilupparsi tutta all’asciutto, quindi con la minaccia di rovesci non concretizzata, quali potrebbero essere le strategie dei Team? Di certo c’è che tutti i piloti andranno su una sola sosta, con la possibilità di una doppia fermata ai box nemmeno presa in considerazione.

GP Monaco, le tre possbili opzioni per la sosta ai box

Pit Stop Mercedes (Ansa)

Secondo gli analisti, la strategia migliore, quella che permette di massimizzare tutto, concerne una partenza con le gomme soft per un primo stint di gara della durata di circa 22-32 giri; in questa fascia, poi, il cambio gomme ed il passaggio alla hard da tenere fino a fine gara. E’ considerata la strategia più veloce in termini di secondi.

La seconda, invece, prevede un avvio di Gran Premio con la gomma media da far durare di più rispetto alla rossa; sosta ai box, infatti, prevista in una fascia che va dal 27mo al 37mo giro per il cambio con una hard con cui conludere il Gran Premio.

Esiste, però, anche una possibile terza opzione. La strategia più lenta è dettata dall’inizio con la gomma dura, la C3 (il compound più morbido delle tre a disposizione della Pirelli), per un cambio tra il 46mo ed il 56mo giro ed uno stint finale da realizzare con la gomma rossa.

E’ bene ricordare come da quest’anno la scelta delle gomme alla partenza sarà del tutto libera per i piloti; nessuno dei primi dieci, al contrario di quanto accadeva fino alla scorsa stagione, sarà quindi costretto a partire con le gomme utilizzate nella seconda sessione delle Qualifiche, la Q2.

Giovanni Spinazzola

Recent Posts

Più che un optional, questo è una condanna per la tua auto: disattivala prima che puoi

Un optional presente nelle auto di nuova generazione potrebbe rivelarsi controproducente alla lunga. Analizziamo il…

2 mesi ago

Ford costretta a rinunciare: passo indietro clamoroso, il motivo

Dopo un debutto accolto con interesse ma accompagnato da risultati commerciali modesti, Ford ha deciso…

2 mesi ago

Ennesimo richiamo per queste auto: che sfortuna, stavolta il problema è inedito

Questi provvedimenti sono stati adottati a seguito di accertamenti interni e segnalazioni relative a potenziali…

2 mesi ago

Non guadagna solo con i film: John Travolta ha una collezione di auto da oltre 200.000 €

Il famoso attore americano John Travolta possiede una notevole collezione di auto di lusso all'interno…

2 mesi ago

Ti rubano l’auto? Ecco come fregare facilmente i ladri | Un trucco infallibile

Come avere la meglio sui ladri che vogliono rubare la tua auto: esiste un metodo…

2 mesi ago

Marchi auto e comportamenti alla guida: i risultati di questo studio ti lasceranno senza parole

Un recente studio ha portato alla luce la presenza di alcuni comportamenti tipici delle persone…

2 mesi ago