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George Russell, frecciatina dopo il GP di Monaco: “È un peccato”

Russell ha fatto notare una mancanza della regia tv durante il GP di Monaco: il pilota Mercedes non ha molto gradito.

Anche nel Gran Premio di Monaco è arrivato un buon risultato per George Russell, che chiudendo al quinto posto ha ottenuto nuovamente il massimo possibile. Davvero notevole la costanza che sta avendo in questa prima parte del campionato.

George Russell (Ansa Foto)

Il driver britannico ha sempre chiuso in top 5 nelle prime sette gare disputate. Questa continuità nel rendimento gli sta permettendo di essere in quarta posizione nella classifica generale della Formula 1, precedendo di un punto Carlos Sainz della Ferrari.

Per quello che si sta vedendo finora, la Mercedes ha indubbiamente fatto bene a promuoverlo dopo i tre anni in “prestito” alla Williams. Era venuto il momento di cambiare compagno per Lewis Hamilton, dopo le tante stagioni con Valtteri Bottas. Il giovane inglese sta facendo davvero molto bene e merita elogi per i suoi piazzamenti.

F1 GP Monaco 2022: Russell “critica” la regia tv

George Russell (Ansa Foto)

Russell al termine della gara di Monaco si è detto soddisfatto del risultato che è riuscito a ottenere: “La corsa è stata positiva e in alcuni momenti siamo stati anche i più veloci con le gomme dure. Davvero un peccato che il mio sorpasso su Norris non sia stato mostrato in tv. Lui è uscito dai box mentre io sopraggiungevo in accelerazione e sono riuscito a sorpassarlo sul bagnato”.

Il pilota della Mercedes evidenzia che la regia tv si è persa il suo sorpasso sulla McLaren di Lando Norris. Non si tratta della prima lamentela che arriva al termine di un gran premio verso chi deve effettuare le riprese, dato che a volte capitano situazioni singolari. Ad esempio, capita più volte che il leader della gara non venga inquadrato a meno che non sia in lotta con un altro pilota. Ci sono alcuni dettagli che si potrebbero gestire meglio.

Successivamente Russell si è soffermato sugli aspetti da migliorare della W13: “Ci serve un po’ più di deportanza. Non siamo molto competitivi nelle curve a bassa velocità. A Barcellona eravamo tra i più rapidi nelle curve veloci e sul dritto, il contrario di quanto trovi a Monaco. Abbiamo anche bisogno di migliorare nelle qualifiche, non possiamo avere una McLaren o una Alpine davanti”.

Il pilota inglese ha le idee chiare e nel team stanno lavorando duramente per aumentare il livello di competitività della monoposto. A Barcellona si erano visti passi avanti importanti e bisognerà vedere cosa succederà nel prossimo gran premio a Baku, in Azerbaigian.

Matteo Bellan

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