Formula 1

“Hamilton non se ne preoccupa”: l’ammissione spiazza tutti

L’ingegnere della Mercedes svela un retroscena su Lewis Hamilton: le parole riguardanti il pilota

Una stagione fin qui deludente per la Mercedes, con la W13 che non ha confermato le attese e quanto mostrato dai dati in fabbrica. La monoposto non è stata lontanamente competitiva con Ferrari e Red Bull e non ha mai dato segnali di speranza in questa prima parte di mondiale.

Lewis Hamilton (Ansa)

Difficoltà evidenti, soprattutto con Lewis Hamilton che più volte si è lamentato della monoposto, spesso bloccato a centro gruppo, senza riuscire a sorpassare i diretti rivali su monoposto meno performanti. A Montecarlo il sette volte campione del mondo ha chiuso all’ottavo posto senza mai avere la possibilità di sopravanzare Alonso.

Eppure in Spagna aveva dato timidi segnali di miglioramento, merito anche degli aggiornamenti portati dalla scuderia a Barcellona. Ed invece il problema del orpoising si è manifestato nuovamente nel Principato ed alto è il timore che questo fenomeno possa mostrarsi prepotente anche a Baku, che ha caratteristiche simili a Monaco.

Ecco perché Hamilton, recentemente, ha auspicato che per la gara di Silverstone, quella casalinga per il numero 44, la Mercedes possa essere competitiva e giocarsela alla pari con le due grandi rivali di questa stagione, Ferrari e Red Bull.

Lewis Hamilton e George Russell, lavoro in team: l’analisi di Shovlin

Lewis Hamilton (Ansa)

Nonostante le difficoltà, Hamilton sta lavorando alacremente per uscire da questa situazione, come ha ammesso il direttore tecnico Shovlin. “Nel Team tutti sono impegnati nel mettere la W13 in una buona situazione” le sue parole che ha evidenziato come non vi sia rivalità tra Hamilton e Russell, anzi.

I due piloti, per il bene del team lavorano insieme, sono concentrati su come poter migliorare la vettura e non sono focalizzati sui loro piazzamenti, non se ne preoccupano. Sia Lewis che George provano diverse soluzioni e sanno che possono compromettere il sabato oppure la domenica utilizzandone una non buona” ha spiegato Shovlin.

A noi preme che i due piloti possano collaborare insieme quest’anno con lo scopo di aiutare gli ingegneri” ha concluso. D’altronde è interessi di entrambi uscire dalla situazione attuale della Mercedes. Hamilton è sesto in classifica con 50 punti ed ha conquistato un solo podio fin qui, mentre decisamente migliore la situazione dell’ex Williams, quarto a quota 84 e con due podi, oltre ad essere stato più continuo nei risultati del compagno di box. La Mercedes, peraltro, è chiaamata a recuperare anche nella classifica Costruttori, visto il ritardo di ben 101 punti dalla Red Bull prima.

Giovanni Spinazzola

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