Enea Bastianini (Ansa Foto)
Sta raccogliendo un po’ di delusioni ultimamente, ma Bastianini non perde la speranza di migliorare: il suo messaggio dopo il Sachsenring è chiaro.
Enea Bastianini non sta attraversano un periodo particolarmente brillante. Dopo la vittoria conseguita a Le Mans, i risultati sono stati decisamente deludenti. Ritirato al Mugello e a Montmelò, infine decimo nell’ultima gara al Sachsenring.
Enea Bastianini (Ansa Foto)
Se sognava di poter lottare per il titolo MotoGP correndo per un team satellite e con un prototipo 2021, adesso lo scenario si è complicato enormemente e l’impresa appare quasi impossibile. Vero che mancano ancora diversi gran premi del calendario, però recuperare 72 punti su un campione come Fabio Quartararo è difficile.
Gli ultimi risultati hanno anche fatto un po’ scendere le sue chance di approdare nella squadra ufficiale Ducati, che entro inizio agosto dovrà decidere chi promuovere tra lui e Jorge Martin. Lo spagnolo è in ripresa e ora appare favorito. In ogni caso, il riminese nel 2023-2024 potrà contare su una moto factory e su un supporto tecnico da pilota ufficiale.
Il suo manager Carlo Pernat ha già annunciato la firma dell’accordo. Rimane solo da decidere se correrà per il team ufficiale oppure per quello satellite Pramac (dove sostituirebbe proprio Martin). Sancito ormai l’addio alla squadra Gresini, che è alla ricerca di un rimpiazzo del Bestia.
Enea Bastianini (Ansa Foto)
Nonostante la sua situazione di classifica, Bastianini è convinto di poter dire ancora la sua nella corsa al mondiale MotoGP: “Siamo a metà stagione – ha detto a Motorsport.com – e non credo che i giochi siano conclusi. Il gap è grande, però la seconda metà di campionato può riservare delle sorprese. Arrivano piste che mi piacciono”.
Il pilota romagnolo non perde la fiducia, pur consapevole dell’importante ritardo rispetto a Quartararo. Sa che nella seconda metà della stagione dovrà essere particolarmente forte per riuscire a recuperare punti. Intanto in questo weekend c’è il Gran Premio d’Olanda ad Assen, un tracciato che sulla carta favorisce il rivale della Yamaha (vittorioso lo scorso anno).
Per quanto concerne il futuro, ammette di non aver mai avuto particolari preoccupazioni: “Non ho mai sentito pressioni. Ero fiducioso che l’accordo sarebbe arrivato, restava solo da mettere la firma”.
Bastianini dovrà dare il massimo per avere la meglio su Martin e ottenere il posto nel team factory Ducati. La sensazione è che a Borgo Panigale preferiscano lo spagnolo, però ufficialmente la partita è aperta e tutto può succedere.
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