Moto GP

Morbidelli, Yamaha fa chiarezza: la scelta è definitiva

Lin Jarvis ha spiegato qual è la situazione di Morbidelli: ci sono stati rumors su un suo addio anticipato alla Yamaha.

Nei due lati del box Yamaha MotoGP si vivono due situazioni completamente opposte. Da un alto c’è Fabio Quartararo che guida la classifica generale ed è costantemente competitivo, dall’altro c’è un Franco Morbidelli che fatica ad entrare in top 10.

Franco Morbidelli, pilota del team Monster Energy Yamaha MotoGP (Ansa Foto)

Il pilota romano ha solo 26 punti nella graduatoria generale. Il suo miglior piazzamento è il settimo posto nella gara bagnata in Indonesia, per il resto non ha mai concluso tra i primi dieci. Una stagione decisamente deludente per uno che nel 2020 ha lottato per il titolo e il cui talento non si discute.

Il suo problema è che non riesce a guidare la M1 come il compagno di squadra, nonostante disponga dei suoi dati e possa osservarlo in pista. Imitarne lo stile di guida è complicato. L’unica strada per essere più competitivo è adattarsi, altrimenti continuerà a soffrire. Deve cambiare il modo di guidare per uscire dalla crisi perenne che sta attraversando.

Yamaha MotoGP, Jarvis conferma Morbidelli per il 2023

I pessimi risultati del 2022 hanno fatto emergere anche dei rumors inerenti la possibilità che Yamaha decida di risolvere con anticipo il contratto che la lega a Morbidelli anche per il 2023. Spesso è emersa l’ipotesi di una promozione di Toprak Razgatlioglu dal Mondiale Superbike, mentre per Frankie quella di un passaggio nel team WithU Aprilia RNF.

Franco Morbidelli, pilota del team Monster Energy Yamaha MotoGP (Ansa Foto)

Lin Jarvis, managing director della Yamaha, ha voluto chiarire la situazione: “Morbidelli resta con noi – riporta Speedweek il resto sono sciocchezze”. La risposta del manager britannico alle indiscrezioni è netta. Non ci saranno cambiamenti nella line up del team ufficiale l’anno prossimo.

Morbidelli rimarrà al fianco di Quartararo, sperando che le novità che porterà Yamaha nel 2023 possano aiutarlo. Il francese ha chiesto garanzie tecniche precise per rinnovare il contratto e ciò potrebbe aiutare pure il romano, che comunque deve cercare di migliorare le sue prestazioni anche con l’attuale M1.

Al termine del Gran Premio d’Austria il vice campione MotoGP 2020 ha dichiarato di aver avuto buone sensazioni in gara, nonostante il ritiro. Il suo obiettivo è quello di riuscire a partire più avanti in griglia, quindi migliorare le qualifiche del sabato, per soffrire meno alla domenica. Vedremo se a Misano, pista che gli piace, ci saranno progressi.

Matteo Bellan

Recent Posts

Sempre più marce nelle auto moderne: il motivo tecnico dietro questa scelta

Se si guarda alle auto di qualche decennio fa, i cambi manuali avevano quasi sempre…

1 mese ago

Formula1: Mercedes domina l’Australia, Russell vince ma il vero segnale arriva da Antonelli e dalle Ferrari

La nuova Formula 1 è partita dall’Australia con un messaggio piuttosto chiaro. La Mercedes sembra…

1 mese ago

La F1 2026 ha già un problema: il Super Clipping che fa rallentare i piloti anche in qualifica

C’eravamo illusi, eccome, perché per mesi la Formula 1 ci ha raccontato la nascita di…

1 mese ago

Di chi è la Ferrari rarissima usata da Leclerc per il matrimonio e quanto vale davvero

Charles Leclerc ha scelto una delle Ferrari più leggendarie mai costruite per il giorno del…

1 mese ago

Formula 1: Antonelli esce dai box con il cooler attaccato. Cos’è il dispositivo dimenticato dalla Mercedes

Che cos’è il cooler che il team Mercedes ha dimenticato sulla vettura di Antonelli e…

1 mese ago

Qualifiche Gp Australia: Russell in pole Antonelli completa la prima fila Mercedes, le Ferrari inseguono

Le prime qualifiche della stagione di Formula 1 a Melbourne hanno subito raccontato una storia…

1 mese ago