Formula 1

Carlos Sainz protagonista assoluto: l’impresa è stata incredibile

Carlos Sainz è stato protagonista assoluto in pista: l’impresa del pilota spagnolo è stata davvero incredibile

Un avvio di gara pazzesco per Carlos Sainz nel Gran Premio di Monza che ha visto lo spagnolo partire dalla 18ma posizione. Indemoniato letteralmente il pilota, con la monoposto numero 55 che ha infilato in serie un avversario dopo un altro; una lunga serie di sorpassi che ha proiettato in un amen lo spagnolo dapprima in zona punti e poi a ridosso delle prime posizioni.

Carlos Sainz (Ansa)

Dopo poco più di 10 giri (al 14mo per la precisione), infatti, Sainz si è ritrovato addirittura quarto con le gomme medie che hanno regalato un buon passo alla Ferrari. Una partenza sprint, poi al secondo giro già un duello con la Red Bull di Prez, per un testa a testa che ha visto uscire trionfante il pilota dello spagnolo tra il boato del pubblico rosso a Monza.

E daì, la corsa non si è più fermata, anzi; Stroll passato in scioltezza, al pari di Vettel e Zhou, con la zona punti agguantata. La maggioraza dei sorpassi in staccata alla fine del rettilineo, ma di fatto Sainz ha mostrato di non avere rivali sulla pista italiana.

Carlos Sainz, i sorpassi ed il finale

Carlos Sainz (Ansa)

De Vries, Alonso, Norris, Gasly e Ricciardo, poi gli altri sorpassi che hanno consentito allo spagnolo di risalire fino al quarto posto, facendo addirittura meglio di Verstappen a Spa. Una rimonta super, tanto da avere nel mirino perfino Leclerc.

E il Gran Premio poderoso di Sainz è proseguito anche dopo il pit stop che l’ha rimandato in pista in ottava posizione (era terzo). Con gomma rossa, al 33′ pazzesco sorpasso sul messicano che ha mandato in visibilio tutti i tifosi. E, sfruttando i pit stop degli avversari, Sainz, al 38mo giro è risalito fino alla quarta posizione.

Il pilota spagnolo, poi, ha chiuso in quella posizione, freezzata dalla safety car entrata in pista al giro 49, a quattro dal termine della gara. Troppo pochi per consentire agli steward di rimuovere la monoposto, con il finale che ha impedito lo spagnolo di attaccare Russell – sebbene fosse distante prima dell’ingresso della vettura di sicurezza – e provare a conquistare il podio.

Giovanni Spinazzola

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