Formula 1

F1, Villeneuve stronca il pilota: non è più quello di una volta

F1, Jacques Villeneuve stronca il pilota. Non è la prima volta che il canadese esprime il suo pensiero a riguardo.

L’annuncio del passaggio di Fernando Alonso in Aston Martin a partire dal 2023 ha creato grande scompiglio tra i team che cercavano un pilota per la prossima stagione. In primis la stessa Alpine, che si è ritrovata senza un due volte campione del mondo in netta difficoltà nel trovare un degno sostituto.

Jacques Villeneuve (Foto: LaPresse)

La scuderia francese aveva annunciato Oscar Piastri, pilota di riserva del team, che però aveva anticipato tutti firmando un pre-accordo con la McLaren. Mossa, questa, che dunque consentirà all’australiano di diventare il titolare nel team di Woking al posto di Daniel Ricciardo, licenziato dall’azienda con un anno di anticipo rispetto alla naturale scadenza del contratto.

Quest’ultimo, adesso, si ritrova senza un sedile per il prossimo anno e per lui in ballo ci sarebbe soltanto l’opzione Alpine, che potrebbe affidargli il posto al fianco di Esteban Ocon. Tuttavia, secondo Jacques Villeneuve, non sarebbe questa la soluzione ideale per il team francese.

Ricciardo, Villeneuve non ci va leggero

Daniel Ricciardo (Foto: LaPresse)

Ricciardo ha fatto due anni pessimi alla Renault e due ancora peggiori alla McLaren – le parole del canadese in un’intervista a F1TV. In tutto fanno quattro anni. Da quanto tempo corre in Formula 1? Quasi metà della sua carriera è stata negativa“. Inevitabile, dunque, la sentenza del campione del mondo del 1997, sempre schietto nei suoi giudizi: “Quindi non vedo il motivo per cui Alpine dovrebbe prenderlo, soprattutto considerando che è un team per cui Daniel ha già corso“.

Inoltre, lo stesso Villeneuve ha sottolineato le differenze nelle prestazioni del pilota di Perth. “Sembra che le vetture di oggi non si adattino bene al suo stile di guida – ha dichiarato –. Era impressionante alla Red Bull, faceva sorpassi pazzeschi“. “All’inizio teneva persino testa a Verstappen, anche se Max era agli inizi e nel finale di stagione iniziò ad andare meglio di lui, motivo per cui poi Daniel è stato cacciato” ha aggiunto.

Perciò, secondo l’ex pilota, per Ricciardo è cambiato qualcosa dopo la sua esperienza con il team di Milton-Keynes. “Quando se ne è andato dalla Red Bull è successo qualcosa, le cose per lui non hanno più funzionato e non si è più riproposto a certi livelli” ha concluso.

Francesco De Vincenzo

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