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Auto, i ladri utilizzano una tecnica “che non si vede” per rubarvela: c’è un modo per difendersi

I ladri ricorrono a diversi metodi per rubare un’Auto. Uno, in particolare, è stato molto utilizzato negli ultimi anni ma per fortuna possiamo tutelarci.

Purtroppo vedersi rubare un’Auto è un qualcosa con cui può sempre capitare di dover fare i conti. Sebbene le Case automobilistiche stiano sviluppando nuovi metodi per evitarlo grazie al progresso della tecnologia, i ladri riescono comunque ad aggirare gli ostacoli e mettere a segno i loro furti.

Furto Auto (Pixabay)

Uno, in particolare, è stato molto utilizzato negli ultimi anni, ma fortunatamente per ogni problema c’è una soluzione e anche in questo caso difendersi potrebbe essere più semplice di quanto si possa aspettarci.

Il metodo hi-tech per dei ladri d’Auto

Negli ultimi 10 anni si stima che siano stati circa 1 milione di Auto rubate, mentre nel 2021 sarebbero stati quasi 70.000, registrando una crescita rispetto all’anno precedente. Numeri, questi, che quindi indicano come il fenomeno sia tutt’altro vicino dall’arrestarsi, alimentando sempre di più il mercato nero di veicoli e pezzi di ricambio.

Per quanto riguarda i primi, solitamente i ladri optano per modelli di lusso o comunque di fascia alta per cui c’è molta domanda.

Al mercato clandestino dei ricambi vanno per lo più le componenti di veicoli meno costosi, come piccole berline e citycar, poiché smontarli e venderli pezzo per pezzo è assai più fruttuoso rispetto al rivenderle come pezzo unico.

(Ansa Foto)

Non a caso, tra le vetture che vengono maggiormente ritrovate figurano proprio le Auto di lusso, che per l’appunto sono destinati a mercati esteri così come sono stati rubati. Al contrario, le utilitarie sono quelle più difficili da recuperare, proprio perché, se il furto va in porto, esse vengono smontate immediatamente.

Peraltro, ci sarebbe poi una terza opzione per i ladri che potrebbero utilizzare il veicolo rubato per compiere furti o rapine o altre attività illecite. Ma, in questo caso, il fenomeno è ben più raro.

Ad ogni modo, come detto, le tecniche utilizzate dai malviventi sono numerose e diverse. C’è chi riesce ad impadronirsi di una chiave e a farne un copia – sicuramente quella meno recente – e chi si ingegna con apparecchiature sofisticate e riesce a sbloccare le portiere intervenendo sulla macchina da rubare.

Ma c’è anche chi, invece, non ha neanche bisogno di avvicinarsi al veicolo affidandosi ad un preciso strumento a cui è molto difficile difendersi se non prendiamo le dovute precauzioni.

Il metodo per difendersi se avete un’Auto con chiave keyless

In pratica, in quest’ultimo caso, i ladri utilizzano ripetitori in radiofrequenza che riescono a captare e a riprodurre la comunicazione tra Auto e chiave anche se distanti tra loro. Così facendo, riescono a clonare la chiave e a utilizzarla poi per aprire la macchina e impadronirsene.

(Ansa Foto)

Ma fortunatamente esiste un metodo pratico e semplice che vi tutelerà. Oltre a quello di inserire nel vostro veicolo bloccasterzo e antifurto, sempre consigliato quantomeno per rallentare o sperare di far desistere il ladro, vi basterà andare in un negozio di ricambi Auto o su siti di e-commerce dedicati e acquistare un’apposita custodia schermata, che impedirà ai malintenzionati di ricevere il segnale tra la vostra vettura e la chiave.

Francesco De Vincenzo

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