Moto GP

Ducati è già campione: traguardo storico per il team MotoGP

La vittoria di Enea Bastianini ad Aragon consente alla Ducati di affermarsi già campione del mondo: un traguardo storico per il team MotoGP.

Con la vittoria di Enea Bastianini nel GP di Aragon, Ducati si è assicurata il terzo titolo mondiale costruttori MotoGP consecutivo. Un traguardo assai prestigioso raggiunto con cinque gare di anticipo, a dimostrazione del dominio della Casa emiliana in questa stagione 2022. Sono 346 i punti raccolti nelle prime 15 gare, ottenendo la certezza matematica della leadership.

Enea Bastianini e Pecco Bagnaia (foto LaPresse)

A contendersi la seconda posizione ci sono Aprilia a quota 217 punti, seguita a ruota dalla Yamaha a 213 punti. Più distante KTM a 161 punti, Suzuki a 134 e Honda fanalino di coda a quota 100 punti. La Desmosedici GP conferma di essere la moto più in forma del momento, con Pecco Bagnaia ed Enea Bastianini che si confermano una delle coppie piloti più entusiasmanti negli ultimi anni di MotoGP.

Mondiale Piloti MotoGP prossimo obiettivo

Enea Bastianini e Francesco Bagnaia (Ansa Foto)

Il Mondiale Costruttori 2022 arriva grazie alle sei vittorie di Pecco Bagnaia (Jerez, Mugello, Assen, Silverstone, Austria, Misano) e alle quattro di Enea Bastianini (Qatar, Texas, Francia, Aragon), anche se il costruttore di Borgo Panigale ha l’ innegabile vantaggio di poter schierare otto prototipi in griglia. Aprilia, invece, conta solo due RS-GP22, ma è in seconda piazza grazie alla sua punta di diamante, Aleix Espargaro, con una sola vittoria (Argentina) ma cinque ulteriori podi a cui vanno aggiunti i tre podi ottenuti da Maverick Vinales.

Terzo posto in classifica costruttori per Yamaha con 213 punti, di cui 211 portano la firma di Fabio Quartararo e 2 punti li ha portati Cal Crutchlow alla sua prima comparsa stagionale ad Aragon. Un piccolo obiettivo che finora non era riuscito nè al pilota forlivese né a Franco Morbidelli. Adesso resta da sistemare il titolo piloti, vero obiettivo dei team e dei piloti della classe regina, che si è strepitosamente riaperto dopo la caduta di Fabio Quartararo ad Aragon.

Pecco Bagnaia, con il secondo posto nel GP di Aragon, si è avvicinato a -10 dal leader francese e già campione in carica. Quando mancano 5 gare adesso tutto è ritornato in ballo, con Aleix Espargarò che si porta a -17. Anche Enea Bastianini può tenere ancora accesa la speranza del titolo dopo il successo al MotorLand che lo porta a -48 dalla vetta.

Luigi Ciamburro

Giornalista con la passione dei motori dal 2008. Classe 1980, laureato in Lettere moderne con indirizzo pubblicista.

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