Fuori Giri

ES-30, l’Aereo che si distingue dagli altri: nessuno come lui

L’ES-30 è un Aereo davvero molto particolare: il velivolo si distingue dagli altri per una caratteristica ben precisa

Il futuro dell’automotive e non solo è sempre più verso la direzione dell’elettrico; i propulsori endotermici sono destinati a sparire perché inquinanti pèer lasciare spazio a sistemi ad emissioni zero e nessun impatto ambientale.

Heart ES-30 (media press)

Le case automobilistiche si stanno già muovendo da tempo in questa direzione, con la produzione di veicoli ibridi – anche plug-in – ed elettrici al 100%, in attesa che il 2040 metta la parole fine definitivamente all’auto con il motore a scoppio.

Non solo le auto, però, saranno coinvolte in questo processo. Anche per quanto riguarda gli aerei si è già al lavoro con la start-up svedese Heart Aerospace che un anno fa presentò l’ES-19, un velivolo a batteria, tra i primi al mondo totalmente elettrico in grado di avere un’autonomia di 400 km.

L’azienda, però, ha nuovamente stupito tutti con la presentazione dell’ES-30, un velivolo stavolta ibrido, spinto da due turbogeneratori ed un pacco batterie. E c’è già una data per vedere in azione il nuovo aeromobile; il debutto, infatti, è in programma per il 2028 ed Air Canada ha già investito in questo progetto 5 milioni di dollari, con tanto di pre ordine effettuato nel numero di 30 velivoli.

ES-30, le caratteristiche dell’Aereo

Heart ES-30 (media press)

L’ES-30, rispetto al fratello minore ES-19 ha numerose differenze; il primo, infatti, garantisce un’autonomia di 400 km ma anche solo 19 posti disponibili, alimentato da un pacco batterie. Il nuovo aereo, invece, ha visto aumentare il numero dei sedili, fino a 30 (da qui il numero nel nome) e contestualmente anche il peso totale; questa situazione ha però dimezzato l’autonomia, scesa ad appena 200 km.

Troppo esigua per non prendere provvedimenti; da qui l’idea di montare due turbogeneratori e trasformare il velivolo in ibrido; questi sono alimentati da biocarburanti e, di concerto con i quattro propulsori elettrici che monta, regalano 400 km di autonomia. E l’autonomia sale fino ad 800 km totali se il numero dei passeggeri scende a 25 unità.

Tre le file che formano i 30 posti totali, sull’aereo c’è anche un bagno ed una cucina, mentre grande spazio è riservato ai bagagli, con tanto di stiva dove poter mettere quelli più grandi ed imgombranti. In totale, al momento, Heart Aerospace ha già 96 lettere di intenti per 96 ES-30, segno evidente delle fiducia che alcune tra più grandi compagnie (comprese United Airlines e Mesa Air Group) ripongano in questo progetto.

Giovanni Spinazzola

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