Formula 1

Giovinazzi, una chance per il ritorno in F1: test con un altro Team

Il pilota italiano Antonio Giovinazzi è impegnato in questi giorni all’Hungaroring con il team di Enstone, Alpine, per una sessione di prove private: per lui e per altri piloti c’è una possibilità importante in vista della prossima stagione

Il ritorno in Formula 1 di Antonio Giovinazzi si potrebbe realmente concretizzare. L’Alpine è in cerca del secondo pilota, quello da affiancare a Esteban Ocon per la stagione 2023. Il team sta dando un’opportunità ad alcuni piloti di provare con la vettura della scuderia.

Giovinazzi in pista con la Alpine: in ballo c’è il contratto per il 2023 (LaPresse)

Per tre giorni il circuito dell’Hungaroring è stato affittato per una sorta di casting. In pista ci sono cinque piloti, tra cui l’italiano. Giovinazzi è il primo a provare, seguito da Nyck De Vries e Jack Doohan. Per loro a disposizione la A521, che ha corso nella scorsa stagione. L’obiettivo di Alpine è di colmare il vuoto lasciato da Fernando Alonso, che ha firmato con la Aston Martin, e da Oscar Piastri, che dopo una complicata trattativa correrà con la McLaren nella prossima stagione. L’obiettivo di Antonio Giovinazzi è quello di tornare in Formula 1, che ha lasciato alla fine del 2021, quando lasciò l’Alfa Romeo, che gli preferì il cinese Zhou.

Giovinazzi in pista con la Alpine: in ballo c’è il contratto per il 2023

Antonio Giovinazzi pronto al ritorno in Formula 1 (Foto LaPresse)

Il pilota pugliese è sicuramente un candidato a prendere il volante della Alpine, ma si ipotizza anche un ruolo nella Williams al posto di Latifi, ma anche la Haas in luogo di Schumacher. Per quanto riguarda il figlio del grande Michael, per lui non si esclude un coinvolgimento nell’Alpine. Ocon ha pubblicamente dichiarato che lo vorrebbe al suo fianco. Il tedesco fa parte dell’Academy Ferrari, proprio come Giovinazzi.

Ma Schumacher va verso la scadenza di contratto a fine stagione. Tuttavia, nonostante gli accostamenti, Mick non parteciperà alle prove in Ungheria sul circuito di Budapest, essendo sotto contratto col suo attuale team. Giovinazzi dovrà convincere più di De Vries e Doohan: di certo le potenzialità non mancano, soprattutto perché l’italiano è spinto dalla forte motivazione di voler riconquistare un posto in Formula 1.

Giovanni Scotto

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