Formula 1

Ferrari, il consiglio di Jean Todt: il Team ne ha bisogno

Jean Todt ha commentato la situazione in casa Ferrari: l’ex dirigente del team pensa che dei cambiamenti possano servire.

Il 2022 della Ferrari è stato sicuramente strano. Dopo un ottimo avvio di campionato, c’è stato un calo inatteso e ormai il titolo è sfumato. Il grande obiettivo è nuovamente rinviato.

Jean Todt (Ansa Foto)

Charles Leclerc si ritrova con un distacco di oltre 100 punti da Max Verstappen ed è impensabile una rimonta a sei gare dalla fine del campionato. Il monegasco deve cercare di non farsi beffare da Sergio Perez con l’altra Red Bull per la seconda posizione in classifica. Proverà a tornare a vincere e a chiudere almeno alle spalle del leader.

La scuderia di Maranello non vince dal Gran Premio d’Austria, quando stava per fare doppietta prima che Carlos Sainz finisse KO per un guasto al motore. Anche lo spagnolo ci tiene a fare bene in questo finale di stagione. È quinto nella graduatoria generale con 16 punti di distacco da George Russell, vuole sicuramente arrivare davanti al collega della Mercedes.

Ferrari F1, Jean Todt lancia un messaggio a Binotto

Jean Todt è intervenuto in occasione del Festival Dello Sport, evento organizzato a Trento dal quotidiano La Gazzetta dello Sport. Ovviamente ha parlato anche della Ferrari e ha espresso il seguente pensiero: “Hanno realizzato una grande macchina quest’anno, quindi la squadra funziona. Ma manca ancora qualcosa, per vincere serve l’eccellenza sotto ogni punto di vista. Quando essa viene meno, va capita la causa dell’errore. Se si fanno spesso gli stessi errori, allora significa che vi è qualcosa da cambiare“.

Mattia Binotto (Ansa Foto)

L’ex dirigente sportivo ferrarista sottolinea che la scuderia ha avuto qualche passo falso di troppo durante la stagione, quindi qualche cambiamento potrebbe essere opportuno: “A un certo punto disponevano della vettura migliore, ma hanno perso troppe occasioni tra strategie, affidabilità e safety car. La Ferrari deve lavorare su questo, senza dare nulla per scontato“.

Todt non se l’è comunque sentita di giudicare il lavoro di Mattia Binotto, finito spesso al centro della critica: “Non posso dargli consigli. È facile parlare non conoscendo la situazione. Le persone forse non si rendono conto dell’altissimo livello del campionato. So che i tifosi aspettano il mondiale da tanto, ma manca davvero poco all’obiettivo. Magari ci sarà qualche chance in più nel 2023“.

Le pressioni sono tante e vincere non è semplice. La Ferrari ha fatto uno step grande rispetto al 2021, però non è bastato. Oltre a migliorare la macchina, è necessario migliorare anche qualcosa a livello interno per evitare certi errori visti quest’anno.

Matteo Bellan

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