Cronaca

Prezzo Benzina, costi in rialzo: c’è una scadenza che incombe

Prezzo benzina: per quanto riguarda tutti i carburanti, tornano a salire i costi e a fine mese incombe una scadenza che non farà piacere agli automobilisti

Giorni difficili per gli automobilisti italiani, perché il prezzo della benzina e del diesel continua a salire. Andamento verso l’alto progressivo e inesorabile, dopo che nelle ultimi due settimane i costi erano calati. A salire con più veemenza è il gasolio, che ormai ha superato la “verde” come costi, rompendo una consuetudine ultradecennale. Purtroppo le notizie che arrivano dal fronte della crisi condizionano il mercato. L’Opec ha deciso di tagliare la produzione, e il prezzo del greggio si è impennato.

Prezzo Benzina, costi in rialzo: c’è una scadenza che incombe (Ansa)

I riflessi purtroppo sono stati immediati. Ora la benzina sfiora 1.7 euro al litro, il diesel sfiora l’1.9. Rialzi che, secondo le rilevazioni di Quotidiano Energia hanno portato il prezzo medio da 1.656 euro al litro a 1.690 euro al litro. Per quanto riguarda il diesel i costi si sono attestati da 1.836 euro con un fortissimo rialzo, visto che l’ultima rivelazione era di 1.765 euro di venerdì. Ovviamente anche le compagnie hanno ritoccato i prezzi raccomandati: Eni ha alzato i costi di 3 centesimi, IP di 3 centesimi, Q8 di 3 e Tamoil di 1. E a completare un quadro non certo esaltante arriva anche una scadenza che incombe.

Prezzo benzina, costi ancora in rialzo: e a fine mese arriva una brutta notizia

Il 31 ottobre scadrà il decreto ministeriale per lo sconto di 30 centesimi sui costi del carburante. Un bonus sulle tasse che sta consentendo, relativamente ai periodi, di contenere quanto possibile i prezzi dei carburanti. Teoricamente, dal 1 novembre potrebbe esserci un pesantissimo aggravio sui costi già in aumento. A questo punto bisogna solo attendere il nuovo decreto ministeriale di proroga del taglio delle accise anche a novembre.

(Ansa Foto)

L’ultimo prolungamento è stato inserito nel decreto Aiuti-Ter, che ha esteso il provvedimento dal 18 ottobre al 31 ottobre. Ora si attende una nuova estensione, almeno fino al 15 novembre: un provvedimento che deve essere definito con urgenza, e che dovrebbe toccare ancora al governo uscente in attesa di capire quale sarà la posizione del nuovo esecutivo sugli aiuti statali che stanno facendo “respirare” – per quanto possibile – gli automobilisti italiani.

Giovanni Scotto

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