Formula 1

Red Bull lancia il guanto di sfida: non è mai successo prima

Non contenti del doppio titolo alla Red Bull fissano un altro obiettivo da raggiungere: non è mai successo prima

La Red Bull non ha alcuna intenzione di fermarsi. La scuderia austriaca ha appena festeggiato il secondo titolo mondiale consecutivo per Verstappen ma non sembra accontentarsi. Insaziabile il team che ha già fissato un altro obiettivo da raggiungere nelle ultime quattro gare della stagione.

Red Bull © LaPresse

Un obiettivo che non farà di certo piacere alla Ferrari, scuderia che ha cullato il sogno di lottare per il titolo prima di doversi arrendere alla superiorità dei rivali. Così ora Charles Leclerc si trova al terzo posto nella classifica piloti, staccato però di appena un punto da Sergio Perez secondo. Il monegasco non vuole farsi scappare la piazza d’onore: finire dietro a Verstappen sarebbe comunque un buon risultato per chi fino allo scorso anno doveva sperare in disgrazie altrui per lottare per il podio.

Un risultato che dovrà fare i conti però con la voglia della Red Bull di non accontentarsi. Helmut Marko, in alcune dichiarazioni riportate da ‘Servus TV’ ed ‘Osterreich’ lo chiarisce in termini espliciti: “Quando vinci – le sue affermazioni –  vuoi sempre ottimizzare tutto e fare meglio. Abbiamo conquistato finora sei titoli piloti, ma nella nostra storia non abbiamo mai chiuso al primo e secondo posto. Per noi, il secondo posto di Perez è più importante“.

Red Bull lancia il guanto di sfida: Marko è chiaro

Perez © LaPresse

Marko continua nel suo discorso e spiega quali saranno le mosse anche in vista del futuro. “Dobbiamo mantenere insieme questa fantastica squadra, ma quel che faremo in futuro dipenderà anche dagli avversari“.

Il manager ha però le idee molto chiare su quale sarà il futuro Red Bull: “Continueremo a vincere altre gare e altri titoli. Dopo i primi GP, pensavamo che Verstappen avrebbe avuto bisogno di 30 gare per riprendere la Ferrari ed invece è bastato meno. La nostra affidabilità si è dimostrata migliore ed è stata fondamentale, ma serve ricordare anche le prestazioni di Max: straordinarie. Il sorpasso a Suzuka su Leclerc non lo dimenticherò mai“. E difficilmente la Red Bull dimenticherà questo campionato in cui ha dimostrato una superiorità schiacciante: ora sotto con Perez, il guanto di sfida è lanciato”.

Bruno De Santis

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